Perpetuitè
“Erba: modo carcerario di dire ergastolo.
Avere l’erbetta sul groppone!
Non si conosce l’origine di questo eufemismo.
Immagini evocate:
Ne hai da brucare per tutta la vita! Oppure: campa cavallo che l’erba cresce. Come dire: passerà tanto di quel tempo che ti verrà l’erba sulle spalle.
A chi cresce l’erba sul groppone?
A chi è seppellito a pancia in giù.
Dal dizionario etimologico.
Ergastolo, dal latino ergastulum ‘prigione di schiavi’, adattamento del greco ergasterion ‘cava di lavoro’.
Ergastolo: Oggi, domani e sempre.
In francese, perpetuitè.
FINE PENA MAI: 99/99/9999
Incubo numerico che sostituisce il MAI nei certificati di detenzione computerizzati.
In Francia viene chiamato la “ghigliottina secca”.
“L’ergastolo è più della morte.
La morte dura un attimo e richiede un coraggio momentaneo.
L’ergastolo è un’esistenza” _Ignazio Silone: Il segreto di Luca_
Santo Padre,
sono la mamma di un detenuto politico condannato all’Ergastolo. Ora mio figlio si trova rinchiuso nel carcere di Rebibbia, sono cattolica e come me anche mio figlio. Molte volte mi viene a mancare la fede, perchè la parola Ergastolo è un tarlo che sta distruggendo il mio cervello.
































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