IL LAVORO NON SI FESTEGGIA SI ABOLISCE
L’unica cosa che festeggeremo sarà la fine dello sfruttamento,
Sarà la distruzione del capitalismo e del lavoro salariato.
Il lavoro e la sua alienazione vanno aboliti, distrutti.
Solo allora avremo veramente qualcosa da festeggiare: per ora usiamolo come giorno di memoria,
come giorno di lotta per chi di lavoro è morto e muore tutti i giorni.
RIPRENDIAMOCI LA VITA, STRAPPIAMO IL NOSTRO TEMPO DALLE MANI DEL CAPITALE.
LIBERIAMOCI DAL LAVORO, PER UN 1° MAGGIO PERMANENTE e QUOTIDIANO.
NIENTE DA FESTEGGIARE: TROPPO DA ABBATTERE.

































Stavo scrivendo buon Primo Maggio, ma poi rileggendo bene questo tuo post mi son fermato
Hai ragione, lo abolirei anche io il lavoro salariato. Ma ora pretendo poco, incomincerei con le 35 ore, ma non basta. La penso come Silvano Agosti, bisognerebbe lavorare solo tre ore al giorno.
Un saluto, compagneras!
Ciao!
Ok aboliamo il lavoro. Ma dopo con cosa viviamo? E’ troppo facile dire aboliamo il lavoro…bisognerebbe trovare una strada alternativa, altrimenti si rischia di dar vita ad altre utopie che portano a dittature come è accaduto nel comunismo….anche io ho scritto qualcosa a rigurdo….http://memoriedalsottosuolo.wordpress.com/2009/05/01/elogio-del-lavoro/…
Meggy