<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Morire in cella, a 79 anni. Un saluto a Khaled Husseini, combattente palestinese</title>
	<atom:link href="http://baruda.net/2009/06/24/morire-in-cella-a-79-anni-un-saluto-a-khaled-husseini-combattente-palestinese/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://baruda.net/2009/06/24/morire-in-cella-a-79-anni-un-saluto-a-khaled-husseini-combattente-palestinese/</link>
	<description>Sono figlio del cammino, la carovana è la mia casa _Amin Maalouf_</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Jun 2012 14:44:54 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<item>
		<title>Di: francesco giordano</title>
		<link>http://baruda.net/2009/06/24/morire-in-cella-a-79-anni-un-saluto-a-khaled-husseini-combattente-palestinese/#comment-774</link>
		<dc:creator><![CDATA[francesco giordano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 19:51:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://baruda.net/?p=2847#comment-774</guid>
		<description><![CDATA[Nella notte di lunedì è morto nel reparto di massima sicurezza della 

prigione di Benevento il combattente palestinese Khaled Hussein, 79 

anni.
Khaled è morto per “cause naturali” hanno scritto le agenzie di 

stampa, ma Khaled era tenuto in una cella ad “elevato indice di 

vigilanza” per 13 anni, nonostante fosse anziano e malato.

Hussein, 
militante del Fronte per la Liberazione della Palestina, 
viene 
arrestato in Grecia nel ’91 e estradato in Italia nel 1996, dove 
l’
aspetta una condanna all’ergastolo per il sequestro della motonave 

Achille Lauro, nel ’85.

Hussein nato in un villaggio vicino ad Haifa, 
cancellato dall’
occupazione israeliana, ha mantenuto la sua dignità 
fino alla fine.
Pur innocente delle accuse che gli hanno procurato l’
ergastolo, tra l’
altro comminato senza aver la possibilità di 
difendersi, Hussein non ha 
mai abbandonato la sua idea di lotta per la 
liberazione della 
Palestina.
In questi anni non gli hanno permesso di 
curarsi, di usufruire di 
alcun beneficio, ed ha subito ogni sorta di 
violenza, fisica e morale.
Nel 2004, Hussein riceve la visita dell’FBI 
e la richiesta di 
collaborare oppure lo spettro di Guantanamo, ma il 
vecchio combattente 
mandandoli a quel paese disse semplicemente: non 
vi dico nulla, avete 
ucciso Arafat e fatto morire Abu Abbas, il 
dirigente palestinese morto 
d’infarto nel 2004.

Voglio ricordarlo per 
l’immensa dignità e la gentilezza con cui ci 
riceveva nelle poche 
visite che ho potuto fargli.

Sempre con il sorriso pareva preoccupato 
per noi, mentre noi ce ne 
andavamo con la morte nel cuore, anche se 
sostenuti dalla sua magnifica 
coerenza e forza che non hanno piegato i 
soprusi subiti, le sofferenze 
per i familiari ammazzati dai sionisti 
nei numerosi attacchi contro i 
palestinesi.
“Morirò qui dentro, ci 
disse più volte, ma vorrei che il mio corpo 
tornasse almeno in un 
paese arabo”.

Voglio ricordarlo anche con le parole di Ivan Della Mea, 
anche lui 
morto in questi giorni: “Chi ha compagni non morirà”.

Che 
la terra ti sia lieve compagno e comandante Khaled.
Fino alla 
Vittoria!!



Francesco Giordano]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella notte di lunedì è morto nel reparto di massima sicurezza della </p>
<p>prigione di Benevento il combattente palestinese Khaled Hussein, 79 </p>
<p>anni.<br />
Khaled è morto per “cause naturali” hanno scritto le agenzie di </p>
<p>stampa, ma Khaled era tenuto in una cella ad “elevato indice di </p>
<p>vigilanza” per 13 anni, nonostante fosse anziano e malato.</p>
<p>Hussein,<br />
militante del Fronte per la Liberazione della Palestina,<br />
viene<br />
arrestato in Grecia nel ’91 e estradato in Italia nel 1996, dove<br />
l’<br />
aspetta una condanna all’ergastolo per il sequestro della motonave </p>
<p>Achille Lauro, nel ’85.</p>
<p>Hussein nato in un villaggio vicino ad Haifa,<br />
cancellato dall’<br />
occupazione israeliana, ha mantenuto la sua dignità<br />
fino alla fine.<br />
Pur innocente delle accuse che gli hanno procurato l’<br />
ergastolo, tra l’<br />
altro comminato senza aver la possibilità di<br />
difendersi, Hussein non ha<br />
mai abbandonato la sua idea di lotta per la<br />
liberazione della<br />
Palestina.<br />
In questi anni non gli hanno permesso di<br />
curarsi, di usufruire di<br />
alcun beneficio, ed ha subito ogni sorta di<br />
violenza, fisica e morale.<br />
Nel 2004, Hussein riceve la visita dell’FBI<br />
e la richiesta di<br />
collaborare oppure lo spettro di Guantanamo, ma il<br />
vecchio combattente<br />
mandandoli a quel paese disse semplicemente: non<br />
vi dico nulla, avete<br />
ucciso Arafat e fatto morire Abu Abbas, il<br />
dirigente palestinese morto<br />
d’infarto nel 2004.</p>
<p>Voglio ricordarlo per<br />
l’immensa dignità e la gentilezza con cui ci<br />
riceveva nelle poche<br />
visite che ho potuto fargli.</p>
<p>Sempre con il sorriso pareva preoccupato<br />
per noi, mentre noi ce ne<br />
andavamo con la morte nel cuore, anche se<br />
sostenuti dalla sua magnifica<br />
coerenza e forza che non hanno piegato i<br />
soprusi subiti, le sofferenze<br />
per i familiari ammazzati dai sionisti<br />
nei numerosi attacchi contro i<br />
palestinesi.<br />
“Morirò qui dentro, ci<br />
disse più volte, ma vorrei che il mio corpo<br />
tornasse almeno in un<br />
paese arabo”.</p>
<p>Voglio ricordarlo anche con le parole di Ivan Della Mea,<br />
anche lui<br />
morto in questi giorni: “Chi ha compagni non morirà”.</p>
<p>Che<br />
la terra ti sia lieve compagno e comandante Khaled.<br />
Fino alla<br />
Vittoria!!</p>
<p>Francesco Giordano</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Morire in cella, a 79 anni. Un saluto a Khaled Husseini, combattente palestinese &#171; Insorgenze</title>
		<link>http://baruda.net/2009/06/24/morire-in-cella-a-79-anni-un-saluto-a-khaled-husseini-combattente-palestinese/#comment-773</link>
		<dc:creator><![CDATA[Morire in cella, a 79 anni. Un saluto a Khaled Husseini, combattente palestinese &#171; Insorgenze]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2009 15:59:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://baruda.net/?p=2847#comment-773</guid>
		<description><![CDATA[[...] Morire in cella, a 79 anni. Un saluto a Khaled Husseini, combattente palestinese [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Morire in cella, a 79 anni. Un saluto a Khaled Husseini, combattente palestinese [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

