Archivio
Delazione e rimozione della propria storia…ancora sul 15 ottobre
Ci vuole un po’ a riaprire questo blog, visto quel che hanno creato le mie poche righe a caldo, sabato sera.
Quindicimila persone l’hanno letto, molte lo hanno commentato, tante mi hanno insultato.
Oggi mi citava anche Repubblica, come una “binladen” di piazza, una che ha avuto il suo primo orgasmo al primo fumo che s’alzava, poveri deficienti.
Sono stata contatta da Rai tre che mi voleva intervistare…eheheh, mi garantivano l’anonimato eh, come fossi latitante,
ma quando hanno capito che non avevano in linea una devastratrice/saccheggiatrice/infiammatrice e tutto quel che sia,
ma una donna incazzata, che ha un blog col suo nome e cognome, un cazzo di profilo Fb, twitter e stronzate varie
non gli interessava più parlare con me!
“ma conosci qualcuno di quelli coi caschi e i bastoni?” “Arrivederci”.
Il livello è basso ovunque, nel giornalismo quasi non è calcolabile.
Siamo diventati tutti questurini,
delatori, invocatori di carcere, di pestaggi, di separazione tra bello e brutto, buono e cattivo.
Ho visto persone impacchettare minorenni vestiti “non in modo consono ad una sfilata pacifista” e consegnarli alla polizia,
e qui non mi metto a dire che la nostra polizia ha ucciso Cucchi, che la nostra polizia ha calpestato Aldro fino ad ucciderlo, o Bianzino, o Uva.
Non arrivo a tanto: perché mi basta dire “consegnato alla polizia” per sentirmi male.
Ma come si fa? Ma che siete diventati?
Ma dove siamo arrivati?
La cultura di vent’anni di berlusconismo e anche di anti-berlusconismo, vent’anni di editoriali di Repubblica, vent’anni di Santoro ecco a cosa c’hanno portato: ad una società di delazione, di infamia, di rimozione della propria storia, del proprio sangue, delle proprie radici.
Quindi non parlo ai pacifisti, non parlo all’associazionismo cattolico, parlo ai compagni.
Parlo ancora delle parole e delle gesta compiute dal camion dei Cobas, da chi ne era voce e volante: perché non mi va giù, perché mi fa un male cane, perché è tremendo vedere compagni aggredire in quel modo altre metodologie politiche.
Quindi è un discorso per pochi intimi, ve lo ribadisco: per i militanti, per chi proviene dalla storia degli anni ’70, per chi m’ha cresciuto parlando di memoria e pure di espropri e poi ha urlato “fascisti andate via” a migliaia di persone,
non gli ha permesso di accedere a via Merulana dove il camion ha girato.
E i racconti di queste 48 ore sono stati tanti: anche di compagni che in quello spezzone non ci entreranno mai più, malgrado abbiano foraggiato l’organizzazione dei Cobas col proprio impegno e la propria intelligenza per anni.
Molti in piazza non andranno mai più dietro quel camion, perché quel che è accaduto è irripetibile e impensabile.
Io non adoro chi distrugge bancomat.. non penso sia una cosa intelligente nè funzionale al movimento,
ma assaltare una caserma e un’agenzia interinale è un atto politico che possiamo certamente non condividere ma che dobbiamo osservare, comprendere, valutare … e invece rispondiamo con “fascisti, via da qui”.
Una manciata di almeno cinquemila persone che affrontano la polizia con quella determinazione e quasi senza alcuna paura…ne vogliamo parlare o risolviamo alla repubblica, invocando “pene esemplari”?
E poi? Ci lamentiamo se Di Pietro parla di Legge Reale, di sparare a vista?
E’ stato fatto da voi l’altro ieri, compagni cari, e Repubblica ha preso la palla al balzo ed ha un indirizzo email dedicato proprio alla raccolta delle immagini con i volti dei “blackbloc” per consegnarli alla polizia e magari far dare dai 9 ai 15 anni (come già si mormora) a qualche fanciullo o fanciulla (l’altra leggenda è quella che in piazza San Giovanni fossero solo uomini, letta in molti blog e totalmente ridicola) che non ha nessuna prospettiva di vita decente e nemmeno nessun sostegno o sbocco politico visto il vuoto pneumatico che le organizzazioni tutte hanno contribuito a costruire in questi ultimi anni.
Veramente troppi perché ci si stupisca che qualcuno ogni tanto abbia il desiderio di spazzare via tutto: e con tutto non dico la polizia e i suoi blindati che carosellano cercando di acciaccare corpi, ma proprio quei movimenti e quelle organizzazioni che non hanno dato nessuna prospettiva e nessuna possibilità di conflitto per decenni.
Ed ora? invece di rimboccarsi le maniche , farsi un esame di coscienza, analizzare gli errori della costruzione di quel corteo: invochiamo carcere e polizia…
E quello sarà purtroppo per qualcuno.
Fosse stata Londra o Atene, tutti a trasformarsi in sociologi del cazzo per capire il fenomeno della generazione rabbiosa, quando sono i loro figli, son “fascisti, vigliacchi” e cose varie…andate affanculo, andate in pensione, voi che l’avete.
Intanto vi metto altri link, ne seguiranno altri.
Le cazzate di Repubblica
Una prima presa di parola di Acrobax
La carezza del celerino
Il complottismo gioca brutti scherzi
1% e 99%
Quello che chiamate BloccoNero (se trovate un link migliore me lo mandate? graaazie)
Io amo i Black Bloc
ADOTTA IL LOGO CONTRO L’ERGASTOLO
GENOVA NON E’ FINITA!
Ospiti
- 1,364,445 visitatori
Pagine
SI PARLA DI…
- ANNI '70 / MEMORIA (296)
- Lotta Armata (187)
- Estradizioni (28)
- Per i compagni uccisi… (80)
- Torture in Italia (37)
- Lotta Armata (187)
- articoli (103)
- ATTUALITA' (615)
- Lavoro e assassinii (113)
- Libia: nuova guerra mediterranea (9)
- Sul corpo delle donne (107)
- CARCERE (441)
- C.I.E. (103)
- Ergastolo (19)
- Morire in carcere (53)
- letteratura/citazioni (158)
- MIDDLE-EAST (390)
- Migranti e pacchetto sicurezza (180)
- Personale (771)
- BLOG (371)
- Fotografia (288)
- i "reportage" di Baruda (67)
- Radio (164)
- Ricette (8)
- RIVOLTE e RIVOLUZIONI (975)
- ACAB (46)
- antifà (77)
- Atene (111)
- Bahrain (17)
- Delta del Niger (4)
- Egitto Libero (83)
- francia (47)
- L'Italia e il movimento (398)
- NoTav (48)
- manifestazione (258)
- Primavere arabe (61)
- resistenza (90)
- tortura (62)
- Uncategorized (46)
Baruda
Blogroll
- 3Arabawy
- AGGIORNAMENTI ATENIESI
- Al-masri
- Alain Bertho
- Annalena Di Giovanni
- Annalisa Melandri
- Balata’pics
- BlackBlog Oreste
- Boicotta Israele
- ContraInfo
- ControMaelstrom
- Damnatio Memoriae
- Fortress Europe
- Franco Senia
- FreePalestine
- Giorgio Olmoti
- Indymedia Italia
- InfoAut
- Insorgenze
- Jadaliyya
- Miss Kappa
- Nawaat
- No morti sul lavoro
- Paolo Nori
- Pazzia _di Alessio Spataro_
- Peacereporter
- Prima della pioggia
- Radio Onda Rossa
- Rete Evasioni
- Rompere le catene
- Tuba
- Valerio Bispuri -foto-
- ZeroCalcare
- ZeroCalcare
Quello che vi piace di più
- Peppino Impastato, mamma Felicia e le bugie di Saviano
- Sulla morte di Videla da Hebe de Bonafini, madre de Plaza de Mayo
- Il cantore della prigionia. "Guardò la cella e disse: Ti distruggo"
- Saviano risponde su Felicia Impastato, col gioco delle tre carte e gli insulti
- La famiglia Impastato ribadisce, ancora, due cose a Saviano
- Caso Saviano / Impastato: siamo ancora in attesa dell'identità della ragazza, lo sai Saviano?
- 27 Maggio 2013: "Aboliamo l'ergastolo", Cinema Mexico, Milano
- Aboliamo l'ergastolo!
- A tavola in Sicilia: anelletti al forno
- I passi dei detenuti: il cerchio e la linea retta
- I sogni non si sgomberano, figuratevi le "montagne"
- Siria: la guerra civile regna sovrana. Una storia da Bosra ash-Sham
EMISFERO TWITTER!
- RT @zeropregi: Oh @AlemannoTW ma te quando dici che Roma ha bisogno di #sostanza, a quale te riferisci? Non eri proibizionista? 1 hour ago
- RT @NMSyria: Less than 30 refugees have been allowed entry into Jordan over the last couple of days, as compared with usual 1,000-2,000 per… 1 hour ago
- RT @NMSyria: Beirut. August 1982, taken from family's balcony. http://t.co/Nx25kU7Vm0 1 hour ago
- Anche #basta twitpic.com/csseau 1 hour ago
- Son passata nelle loro mani, con un tragedia in corso, ed hanno infierito come manco Himmler: #obiettori razza da eliminare! #assassini 3 hours ago
- @fabio_lattanzi non è un mistero.. Si chiama Roberto santachiara 3 hours ago
- @CentOttantadue pare ‘na sagra 3 hours ago
- Come funziona un posto di blocco in #siria! #assad m.youtube.com/#/watch?v=A9bk… #mm 3 hours ago
- Certo a maggio scopro che so nati ‘na marea de inutili, ma com’è ? 3 hours ago
- #saviano noi siamo sempre in attesa di conoscere la telefonista: altro mistero della fede o semplicemente menzogna? baruda.net/2013/05/15/sav… 3 hours ago
- RT @camoscioblu: Il parasole scambiato per l' #agendarossa di #borsellino sembra uno dei misteri buffi del caso #moro. La dietrologia affon… 3 hours ago
- m.youtube.com/#/watch?featur… che paura!! Le città fantasma africane finanziate dalla Cina 3 hours ago
- RT @Reale_Scenari: Terremoto di intensità 8.2 nel mare di Ochotsk fra Russia e Giappone. Allarme tsunami diramato da autorità russe per is… 3 hours ago
- I passi dei detenuti: il cerchio e la linea retta wp.me/pfk0G-2FG #noFinePenaMai #NoErgastolo #no41bis #noTortura 1 day ago
- Aboliamo l' #ergastolo! wp.me/pfk0G-85 1 day ago
- e #noJail ovviamente! #odioilcarcere 1 day ago
- L'#ergastolo e le farfalle wp.me/pfk0G-2BB #NoFinePenaMai #NoTortura #No41Bis 1 day ago
- RT @fernandevtets: Fighting continues this morning in TripoliLB, mortars continue to fall. One hit here last night on #Syria street http://… 1 day ago
- 27 Maggio 2013: “Aboliamo l’ergastolo”, Cinema Mexico, Milano wp.me/pfk0G-2FB #ergastolo #carcere #noFinePenaMai 1 day ago
- #Saviano noi siamo sempre in attesa di conoscere questa donzella,ci sveli la sua identità o è il 4 mistero di Fatima? baruda.net/2013/05/15/sav… 1 day ago
ultimi articoli
- Sulla morte di Videla da Hebe de Bonafini, madre de Plaza de Mayo
- Caso Saviano / Impastato: siamo ancora in attesa dell’identità della ragazza, lo sai Saviano?
- Una morte in carcere che urla l’inutilità dell’ergastolo
- Siria: la guerra civile regna sovrana. Una storia da Bosra ash-Sham
- La guerra e le bombe, visti con gli occhi di Goliarda Sapienza
- Anche la replica del Centro Impastato a Saviano, e c’è poco altro da dire
- Dalla Boccassini a Grillo: un nuovo pesante razzismo si aggira per il paese
- NOTAV: quando si attenta alla vita di un compressore
- La famiglia Impastato ribadisce, ancora, due cose a Saviano
- Saviano risponde su Felicia Impastato, col gioco delle tre carte e gli insulti
- 15 Maggio: 24 ore di sciopero della logistica
- Per Giorgiana e per tutte, contro il Medioevo: domenica ORE 9!
- Un’intervista a Seda Aktepe, uscita dal carcere di Pisa
- Peppino Impastato, mamma Felicia e le bugie di Saviano
- La Questura vieta il ricordo a Giorgiana Masi per proteggere la “marcia per la vita”
Archivi
- maggio 2013 (21)
- aprile 2013 (17)
- marzo 2013 (20)
- febbraio 2013 (30)
- gennaio 2013 (20)
- dicembre 2012 (22)
- novembre 2012 (28)
- ottobre 2012 (18)
- settembre 2012 (21)
- agosto 2012 (15)
- luglio 2012 (21)
- giugno 2012 (31)
- maggio 2012 (18)
- aprile 2012 (21)
- marzo 2012 (23)
- febbraio 2012 (29)
- gennaio 2012 (29)
- dicembre 2011 (30)
- novembre 2011 (38)
- ottobre 2011 (27)
- settembre 2011 (28)
- agosto 2011 (13)
- luglio 2011 (22)
- giugno 2011 (24)
- maggio 2011 (37)
- aprile 2011 (38)
- marzo 2011 (51)
- febbraio 2011 (27)
- gennaio 2011 (34)
- dicembre 2010 (35)
- novembre 2010 (21)
- ottobre 2010 (32)
- settembre 2010 (26)
- agosto 2010 (14)
- luglio 2010 (8)
- giugno 2010 (9)
- maggio 2010 (27)
- aprile 2010 (20)
- marzo 2010 (26)
- febbraio 2010 (21)
- gennaio 2010 (20)
- dicembre 2009 (43)
- novembre 2009 (56)
- ottobre 2009 (28)
- settembre 2009 (41)
- agosto 2009 (35)
- luglio 2009 (28)
- giugno 2009 (24)
- maggio 2009 (38)
- aprile 2009 (45)
- marzo 2009 (44)
- febbraio 2009 (35)
- gennaio 2009 (49)
- dicembre 2008 (45)
- novembre 2008 (21)
- ottobre 2008 (23)
- settembre 2008 (21)
- agosto 2008 (29)
- luglio 2008 (16)
- giugno 2008 (31)
- maggio 2008 (31)
Tag
Sta nel sogno realizzato,
sta nel mitra lucidato.
Nella gioia e nella rabbia,
nel distruggere la gabbia
Nella morte della scuola, nel rifiuto del lavoro
Nella fabbrica deserta, nella casa senza porta
Sta nell’immaginazione, nella musica sull’erba,
sta nella provocazione, nel lavoro della talpa,
nella storia del futuro , nel presente senza storia,
nei momenti di ubriachezza, negli istanti di memoria.
Sta nel nero della pelle, nella festa collettiva,
sta nel prendersi la merce,
sta nel prendersi la mano, nel tirare i sampietrini,
nell’incendio di Milano,
nelle spranghe sui fascisti nelle pietre sui gipponi
Sta nei sogni dei teppisti
e nei giochi dei bambini,
nel conoscersi del corpo,
nell’orgasmo della mente,
nella voglia piu’ totale,
nel discorso trasparente.
Ma chi ha detto che non c’e’.
Sta nel fondo dei tuoi occhi
Sulla punta delle labbra
Ma chi ha detto che non c’e’.
Sta nel mitra lucidato
Nella fine dello Stato
C’e’, si c’e’
Ma chi ha detto che non c’e’.Flickr Photos
|

































Commenti recenti