Gli ultimi bocciati per “condotta”
Avevo spaccato una bacheca di vetro e poi un’altra ancora, eppure mi sembrava di sentire solo il desiderio di continuare e spaccare tutto quello che mi circondava. Era normale la mia rabbia, normale per una ragazza di appena 16 anni davanti alla prima vera ingiustizia subita. “Non promossa”. Questo diceva quella bacheca in frantumi, accanto al mio nome. Non era possibile. Ma come? E perché? Dovevo avere una materia (la solita matematica), forse due (quell’anno era iniziata fisica)…ma come? Ero stata l’unica sufficienza all’ultimo compito di greco di tutta la classe?! Rileggevo la maledetta riga, attentamente, materia per materia, cercavo
velocemente con gli occhi i numeri scritti in rosso. Matematica: rosso. Va bene si sapeva. Fisica: rosso. Me lo potevo immaginare. E poi? Che cos’era quel rosso lì? Non bocciavano al quarto? I miei erano tre: che cos’era? Condotta: 7.
La rabbia saliva, solida, in un secondo. La rabbia d’aver perso un anno perché erano stati puniti i miei pensieri, i miei sogni, quel poco di lotta che stavo imparando. L’occupazione era finita con un pesante sgombero richiesto dal preside in persona: decine di denunciati e processati. Volevamo ricordare il 1977 e invece ci erano state vietate tutte le assemblee programmate; vietato soprattutto invitare degli esterni «se non su invito della presidenza». Eravamo in due a pagare per tutti, per non aver fatto nulla se non discutere, scrivere, attacchinare, credere in qualcosa. Avevano colpito il collettivo nel modo più infame, cacciandoci da scuola in due, con quel nulla osta che aspettava solo di esser ritirato in presidenza. Il ministro della Pubblica istruzione Berlinguer aveva già abrogato il voto di condotta, ma il provvedimento sarebbe stato effettivo solo a settembre. Io e M. eravamo fuori. Nel modo più infame. Era il 1998 e noi due eravamo gli ultimi bocciati in Italia per il voto di condotta.
CONDIVIDI E DIFFONDI:
- Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
- Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X
- Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
- Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram
- Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr
- Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail
- Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa
- Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest
Correlati
Ospiti
- 3.499.309 visitatori
ADOTTA IL LOGO CONTRO L’ERGASTOLO
Pagine
SI PARLA DI…
- ANNI '70 / MEMORIA (330)
- Lotta Armata (215)
- Estradizioni (31)
- Per i compagni uccisi… (84)
- Torture in Italia (45)
- Lotta Armata (215)
- articoli (105)
- ATTUALITA' (660)
- Lavoro e assassinii (125)
- Sul corpo delle donne (130)
- CARCERE (488)
- C.I.E. (112)
- Ergastolo (25)
- Morire in carcere (53)
- letteratura/citazioni (165)
- MIDDLE-EAST (463)
- Migranti e Mar Mediterraneo (215)
- Personale (728)
- BLOG (398)
- Fotografia (298)
- i "reportage" di Baruda (78)
- Pillole neurologiche (21)
- Ricette (8)
- RIVOLTE e RIVOLUZIONI (1.115)
- ACAB (75)
- antifà (81)
- Atene (119)
- Bahrain (19)
- Delta del Niger (4)
- Egitto Libero (92)
- francia (56)
- L'Italia e il movimento (465)
- NoTav (69)
- manifestazione (290)
- Primavere arabe (63)
- resistenza (93)
- Tunisia (11)
- Scuola (2)
- tortura (68)
- Uncategorized (85)
Quello che vi piace di più
- Pillole nosocomiali: il monitor
- 21 febbraio. A Wilma Monaco
- Guida pratica di resistenza a lacrimogeni e pepper spray
- Campagna per la sicurezza sul lavoro del ministero: la colpa è di chi "non si vuole bene"
- Quando portai un fiore in Spiotta...a Mara Cagol
- A Margherita Cagol
- A Prospero Gallinari, volato via troppo presto
- A Lorenzo Bortoli, 30 anni dopo la sua morte
- Prospero Gallinari, uomo del '900
- A Tarzan Sulic, ucciso dentro una caserma ad 11 anni.
ultimi articoli
- Ognuno ride a modo suo, in libreria dal 17 maggio
- Quando il pornoattivismo incontrò il sorriso di Salvatore Ricciardi
- Da Minneapolis a San Ferdinando: Stato e padroni
- 40 anni fa, il 20 maggio 1980, arrestavano Salvatore Ricciardi
- L’esplosione di Porto Marghera non è un incidente!
- L’arresto di Nicola D’amore: operaio Fiat, brigatista.
- Le file all’alba per andare a lavoro: sfruttamento ai tempi del Covid
- Giorgiana Masi e quel 12 maggio
- Baruda.net bloccato su Fb: mi aiutate a capire perchè?
- Ben 350.000€ l’anno a vita: il salario del capo del Dap.
- Egitto: noto youtuber filma il suo arresto. Lo rivedremo mai?
- L’Egitto delle morti in carcere e delle continue sparizioni
- Ucciso nel carcere di Tora l’artista Shadi Habash, regista del video Balaha
- Il 1°Maggio al Forte Prenestino, nel 2020
- RENDERE L’INDISCIPLINA UN VETTORE DI LEGAME SOCIALE, una storia degli anni ’70






























Commenti recenti