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Al-Khawaja è in fin di vita, e con lui tutto il Bahrain !


La vignetta di Carlos Latuff, raffigurante Al-Khawaja che col suo pugno rappresenta la piazza delle perle di Manama...

Di Abdulhadi Al-Khawaja, attivista per i diritti umani in Bahrain, giunto al 62esimo giorno di sciopero della fame, abbiamo parlato abbastanza spesso in questo blog malgrado nel mondo dell’informazione, soprattutto quello parlante lingua italiana, è stato quasi completamente ignorato.
Abbiamo parlato di lui, della sua pesantissima detenzione, della lotta per un po’ di libertà che il popolo del Bahrain sta provando a mandare avanti malgrado la violentissima repressione perpetrata dal regime del re Hamad bin Isa al-Khalifa, che impone alla popolazione di maggioranza sciita una rigida dittatura.
Condannato all’ergastolo, ripetutamente torturato, privato dei colloqui con la sua famiglia (sua figlia Zeinab è stata più volte arrestata che manda avanti una campagna di informazione capace di bucare il silenzio internazionale) si trova ormai in fin di vita per il prolungato sciopero della fame che sta portando avanti e che è intenzionato a non smettere, malgrado la morte sia sempre più vicina.
Qualche giorno fa è stato trasferito dal carcere in un ospedale militare ma non gli è stato permesso di incontrare né avvocati né tantomeno i suoi familiari, estremamente preoccupati delle sue condizioni, ma anche che sia forzato ad ingerire cibo contro la sua volontà.

Malgrado ci sia un minimo di attenzione sul piccolo paese della penisola arabica in questi giorni perché è in dubbio lo svolgimento della gara del Gran Premio di Formula 1,calendarizzata per il 22 aprile e che gli organizzatori non vorrebbero proprio annullare per il secondo anno consecutivo…
… il silenzio continua a vincere sulla lotta orgogliosa di quel popolo, che chiede anche con forza l’annullamento della gara e di tutta la manfrina miliardaria che le ruota intorno.
Nessuno probabilmente sa nemmeno dove si trova quell’isoletta piena di donne dalle vesti neri, grandi lanciatrici di pietre.

Abdulhadi al-Khawaja ha una doppia nazionalità: ed è proprio il governo di Copenaghen il solo a fare un po’ di pressione sulla monarchia del Bahrain.
Il solo che è riuscito ad incontrare il prigioniero, ex direttore per il Medioriente e l’Africa del Nord dell’organizzazione Frontline Defenders Rights, è stato Ole Egberg Mikkelsen, ambasciatore danese che è riuscito a parlarci per una ventina di minuti e dovrebbe riuscire ad incontrarlo nuovamente nelle prossime ore.
Intanto è ovviamente un’illusione quella della sua scarcerazione, per cui manifestano da giorni gli attivisti nel paese,
ma la lotta non si ferma comunque e non lo farà…
malgrado il silenzio di quest’occidente a senso unico, capace di ignorare buona parte del pianeta, e del suo sangue.

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  1. 11 aprile 2012 alle 17:01

    Forza Al-Khawaja! Forza Bahrain!

  2. icittadiniprimaditutto
    11 aprile 2012 alle 22:26

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. slesia
    8 settembre 2012 alle 19:59

    chi sono queste donne dalle vesti neri, grandi lanciatrici di pietre?

  4. slesia
    8 settembre 2012 alle 20:00

    slesia : chi sono queste donne dalle vesti neri, grandi lanciatrici di pietre?

  5. 8 settembre 2012 alle 20:00

    Donne, che lanciano pietre.
    Per un po’ di libertà

  6. 8 settembre 2012 alle 20:11

    ???

  7. stefanoulliana
    9 settembre 2012 alle 15:02

    Reblogged this on My Blog.

  8. slesia
    9 settembre 2012 alle 18:49

    si, effetivamente la domanda è stupida. non avevo collegato il colore del burka in base alla nazione. poi ho cercato anche un pò di immagini. comunque le donne mantengono sempre una buonissima facoltà di rivolta.

  9. 9 settembre 2012 alle 21:03

    Non è un burqa, si chiama niqab!

  10. slesia
    10 settembre 2012 alle 12:19

    scusa se ho urtato la tua sensibilità umano-politica. se ho chiesto è perchè non so, ho sbagliato per ignoranza, mi correggi per conoscenza. non si allontana, si avvicina.

  11. 10 settembre 2012 alle 12:38

    Ma infatti ti ho solo corretto, non volevo trattarti male… Assolutamente

  12. slesia
    11 settembre 2012 alle 14:17

    bien…

  1. 6 maggio 2012 alle 10:43
  2. 4 settembre 2012 alle 15:07

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