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Voglia di blog e di rampe per disabili LIBERE (per non parlare dei parcheggi)


Quanti mesi che dico a me stessa e ogni tanto lo scrivo pure, che tornerò a queste pagine.
Perché questo blog ha più anni di mio figlio e ci son legata,
perché sono una logorroica grafomane con mille problemi psichiatrici legati all’uso della parola scritta e da tutto ciò, malgrado tutto, non riesco a staccarmi anche se poi l’ho fatto.
Perché le parole invece di scivolare leggere come sempre hanno fatto scricchiolano,
scricchiolano come ossa stanche e anziane: le parole rimangono mute come mio figlio,
si fermano nel uso sguardo dolce, cercano di interpretare altro, che di parole non è fatto.

e ogni tanto mi sembra di aver perso tutto, anche la possibilità di descrivere quel che vivo e sento,
cosa che avevo sempre fatto con desiderio viscerale.

La disabilità è un vortice maledetto e infame che porta tutto con sè,
la disabilità si vive in una solitudine reale alla quale si fa fatica a trovare il significato d’abitudine.
Volevo scalare le montagne, ma chi si sarebbe mai aspettato di vivere in parete ogni istante!

E allora faccio questo post uguale a tanti altri,
che dice solo che ho voglia di tornare,
di scrivere, di litigare con voi, di volervi bene e disprezzarvi profondamente.
Ci proverò.

Intanto stamattina ho trovato una foto su twitter di cui ringrazio l’autore che descrive bene la mia attività preferita negli ultimi mesi, alla quale potete aggregarvi, rendendoci incredibilmente felici:

Rugantino @GIC_Dictator · 7 feb Se parcheggi la macchina sulla rampa per disabili, a qualcuno je potrebbe rode il culo. Accade a Roma

LEGGI:
La pazienza di contare

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  1. gianni
    9 febbraio 2015 alle 12:12

    “E allora faccio questo post uguale a tanti altri,
    che dice solo che ho voglia di tornare,
    di scrivere, di litigare con voi, di volervi bene e disprezzarvi profondamente.
    Ci proverò.”

    Certo che devi provare e… continuare!!!
    forza
    gianni

  2. stefano
    9 febbraio 2015 alle 12:18

    ecco Vale, alcuni decenni fa in zona appiorediroma, alcuni buontemponi, trovando quotidianamente bloccate le rampe, cercarono di far fare affari ai carroattrezzi, lasciando con ruote a terra circa una cinquantina di vetture…….Ebbene , il convincimento era che l’indomani giornali, almeno locali, riportando la notizia, sarebbero divenuti portatori dello stesso Ammonimento,…….Silenzio più assoluto,…..come se mai accauto,……e mi son sempre domandato: ma i parenti di chi ne ha bisogno, almeno loro, di queste Campagne Educative, perchè non ne fanno a Tappeto?……..Sarebbe difficile lasciarle sotto silenzio, non credi.?…

  3. 10 febbraio 2015 alle 01:46

    super baruda sei una battagliera! continuerai a provarci, continua a scrivere le tue parole di fuoco! per te, per voi ma anche per tutti noi! sono lontano ma quando mi mancate mi faccio un salto qua e tutto torna vicino al cuore! il sentimento di sentirsi dalla stessa parte della barricata.
    non un passo indietro! chi più di te, e paolo, nilo, sirio può continuare ad urlarcelo? mi manchi amica mia…tantissimo.

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