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La civiltà della Folgore … si evince dal loro inno


Ma davvero li piangete? 
I soldati della Folgore? I parà dell’esercito italiano? Vi metto il testo del loro inno, quello che cantano con tanto orgoglio…quello che assomiglia a tutto tranne all’inno di “eroi portatori di pace”… svegliamoci cazzarola, piangiamo chi muore sul selciato della strada durante il turno di lavoro, piangiamo i mutilati e tutti coloro che in guerra ci sono nati, che nella loro terra vivono sotto bombardamenti e coprifuoco, occupati da invasori che non hanno mutato nulla in 8 anni, se non aumentare del 60% gli attacchi taliban. 
Fate le vostre guerre … non vi lamentate se morite.
Non ci venite a raccontare, però, che portate pace, “noi piomberemo giù, pugnali e bombe a man, viatico di morte” 

   Il canto del paracadutista (Inno della Folgore)
Cuori d’acciaio all’erta
il cielo è una pedana,
tra poco nell’offerta
noi piomberemo giù,
pugnali e bombe a mano,
viatico di morte,
e l’ansia della sorte
non sentiremo più!
Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo
e via pel tuo nuovo destin!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta !
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori…fuori !
E giù nell’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir.  
Per distruggere o morir.
L’occhio nemico scruta:
son nuvole che vanno,
ma poi che il vento muta
li vedi già son qui.
E gli angeli di guerra,
pugnale in mezzo ai denti,
in uno contro venti
si battono così!
Sganciato ogni corpo dai vincoli,
racchiusi in un quadrato fermissimo,
il piombo nemico si sgretola:
nessuno di noi cederà!
Come folgore dal cielo…
Passa pei cieli un canto,
è un canto di vittoria,
i figli della gloria
in alto vanno ancor.
E pronti alla battaglia,
col cuore sempre all’erta,
ripeteran l’offerta
con rinnovato ardor!
Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo
e via pel tuo nuovo destin!

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  1. 20 settembre 2009 alle 21:07

    I parà della folgore sono un gruppo speciale d’assalto da sempre intriso della peggiore cultura di destra, un addestrato e bene armato baluardo del fascismo in Italia. Per questo sono pericolosi per la nostra stessa democrazia, sono un corpo potenzialmente golpista.
    Ciao

  2. daniele
    24 novembre 2009 alle 11:34

    A me dispiace in ogni caso quando una persona “ci rimette la pelle” in quella che taluni chiamano missione di pace, ma che io ritengo sia un intervento di guerra e come tale stupido. Devo però condividere l’idea che il personale della Folgore sia a dir poco “esaltatello” ne parlo per esperienza personale: un mio vicino di casa Tenente dell’Esercito Italiano ex 187 rgm Paracadutisti, attualmente in forza in una caserma di Treviso, sembra il ritratto esatto del “Parà da Operetta” : cranio rasato da skinhead, fisico da palestricolo anabolico, tuta della Folgore sempre addosso e ciliegina sulla torta, cane da combattimento al guinzaglio. Traetene le vostre conclusioni in merito

  3. giancarlo vione
    20 dicembre 2009 alle 16:33

    Siete gente indegna persino di pronunciare il nome della “FOLGORE”!!! tornatevene dalle vostre mammine la Folgore è un discorso per uomini.

  4. 23 dicembre 2009 alle 19:27

    che bel personaggio questo qui sopra!!
    le vostre mammine facevano bene ad abortirvi tutti!

  5. valeria
    24 dicembre 2009 alle 10:02

    Ma dai…..se ci pensi è un complimento. Mi pigliava u colpo se mi avessero ritenuta degna di cose da uomini……:-D

  6. daniele
    28 dicembre 2009 alle 15:08

    volevo dire al sig. Giancarlo Vione, che da sempre le comunità di soli uomini, tipo: monasteri, galere, navi, caserme, sono L’habitat ideale al proliferarsi dell’omosessualità… Ma di quali uomini parla? Di quelli che si vedono in televisione con addosso l’uniforme della Folgore? Quelli tutti “leccati” con pizzetto curatissimo e sopracciglia depilate? Sono questi gli esempi degli uomini della Folgore? Ma che si trovino un lavoro, è troppo facile farsi mantenere dall’Italia.

    Daniele Zanata

  7. giancarlo vione
    30 dicembre 2009 alle 22:30

    Non nascondetevi dietro un pc, le porte delle nostre caserme sono sempre aperte per chiunque avesse qualche contestazione da fare.
    Venite a trovarci, vi assicuro che la Folgore vi darà la accoglienza che meritate…
    E adesso da bravi comunistelli tornatevene in piazza a fumarvi le vostre canne.

  8. 30 dicembre 2009 alle 22:36

    tu a Napoli dove sei?

  9. valeria
    2 gennaio 2010 alle 18:53

    Sì non abbiano dubbi sulla vostra accoglienza! Siete (sei) davvero gentili. Ora torno in piazza, sono salita in casa solo per rispondere a cotanto invito. E’ inutile quando l’uomo è un gentiluomo diventa irresistibile.

  10. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 00:14

    Sig.rina Valeria voi infangate e disprezzate la memoria di ragazzi di 20 anni che servono la patria a prezzo del proprio sangue, gioiendo della loro morte, peraltro atroce, e poi vi meravigliate se uno si indigna?!
    Immagino lei abbia festeggiato il natale in famiglia. Suoi coetanei la notte di natale, mandati dal parlamento che la rappresenta, hanno combattuto in Afganistan per difendere anche le sue libertà. Ci rifletta prima di esprimere commenti che non le rendono onore come essere umano a prescindere dalle sue idee politiche. Chi è pronto a morire per degli ideali, indipendentemente se uno li condivida o meno, merità rispetto.Per concludere, a chi insinua che questo lavoro si fa per il soldo rispondo che coraggio, onore e sprezzo per la morte non si comprano con il denaro. I parà combattono solo per l’onore della Folgore. Questa è la nostra fede e per questo siamo pronti a morire.

  11. 3 gennaio 2010 alle 00:36

    fatelo in fretta per favore…
    che noi abbiamo a cuore altri coetanei (quelli che uccidete, torturate, stuprate) e siamo però brutti e cattivi non come voi ma abbastanza per augurarvi che il vostro desiderio di servire la patria “pronti a morire” sia al più presto esaudito.

  12. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 01:04

    Non c’è problema se ci sarà richiesto siamo pronti a morire, ma per ogni parà che muore altri 100 ne verranno pronti a servire e così sarà sempre.Questa è la Folgore. Tu invece resterai sempre un povero fallito che parla di cose che non conosce e pensa di fare il “comunista” con i soldini di papà. La tua “rivoluzione” nella vita sarà riuscire a cambiarti i pannolini da solo.Poveretto che pena…

  13. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 01:20

    Quanto al fatto che non siete brutti e cattivi non come noi, condivido, in effetti siete solo dei poveri fessi che farneticano cose assurde alle quali mi sono anche scocciato di replicare.

  14. valeria
    3 gennaio 2010 alle 11:49

    No signor Giancarlo io non festeggio il natale. E non “gioisco” per la morte di Carlo Giuliani, o dei civili bombardati, o del “barbone” morto di freddo, o di chi in carcere viene massacrato di botte, o di chi “si suicida” in un CIE, o di un albanese che cade da un’impalcatura…per tutto questo e molto altro non c’è alcun natale da festeggiare. So che nelle missioni “di pace” si va volontari, mi sbaglio? E per la mia libertà hanno combattuto i partigiani. Come per la sua. E di solito non insulto….al contrario vengo “democraticamente” insultata. E spero di essere sempre al riparo dalla “protezione” di qualsiasi esercito.

  15. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 14:47

    Signorina si sbaglia atteso che quando il parlamento, che rappresenta anche lei, invia un contingente per una missione che voi chiamate di “pace” ma che per noi è una missione e basta, chi è chiamato a partire ha l’obbligo istituzionale di farlo.
    Dovrebbe ancora sapere che tra i partigiani c’erano molti parà della Folgore. Infne le ricordo che se lei può democraticamente esprimere le sue idee è perchè c’è qualcun’altro che difende questa sua libertà. Le fa certamente onore preoccuparsi per le fasce deboli della società, viceversa non rende onore alla sua intelligenza gioire per la morte di chi serve la Repubblica o di qualunque altro uomo. Ogni vita vale un’altra vita e se conoscesse più da vicino la faccia della morte credo che non l’augurerrebbe a nessuno.

  16. 3 gennaio 2010 alle 15:41

    sai che c’è mio bel parà che mo mi sono stufata.
    Che io, da fanciulla scapestrata e curiosa, ho c.ominciato a 18 anni a voler vedere quella che tu chiami “faccia della morte”…
    in Libano, in Golan, in Palestina e altrove…
    vai a parlare con questo tono e di queste stronzate altrove che mi inizio a stufare e non credo approverò più tuoi commenti,
    visto l’illeggibilità di ciò che scrivi.
    Tu sei felice e orgoglioso di “servire”, e attraverso questo tuo servire porti violenza, abusi e merda fuori da questi confini, fuori dalle vostre caserme.
    Statevene lì dentro a fare i grandi uomini… o andate pure a morire, ma lasciateci almeno scegliere quale bottiglia stappare..

  17. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 16:57

    Torna a fare la casalinga che è meglio.

  18. 3 gennaio 2010 alle 17:38

    e tu a ciucciare kalashnikov!

  19. valeria
    3 gennaio 2010 alle 18:36

    Sei maschilista ed arrogante. Conosco sì la faccia della morte, ha il viso dei bambini bombardati (gratis) dall’occidente.

  20. valeria
    3 gennaio 2010 alle 19:05

    ….o anche di un somalo…diciamo nel 1997????

  21. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 19:33

    Ha sbagliato data, se mai era il 1993. Si informi meglio e verifichi anche i risultati delle inchieste e dei processi sul punto.Tutti assolti signorina…

  22. 3 gennaio 2010 alle 20:11

    hai pure il coraggio di scriverlo, signorino stupratore ?
    noi non siamo gente che pensa alle sentenze dei tribunali: ci sono tante foto.
    Tanti nomi e cognomi…

  23. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 20:36

    Modera i termini, stupratore lo dici a qualcun’altro. Se fossi andata a scuola ,invece di passare il tempo a drogarti, sapresti che le accuse se non provate nei tribunali sono solo calunnie. Le foto a cui ti riferisci erano fotomontaggi.
    Se quei fatti si fossero verificati veramente ti assicuro che i colpevoli sarebbero stati duramente puniti dalla Brigata prima che dai tribunali.
    I parà sono soldati non sono S.S..

  24. Isidoro Laverga
    3 gennaio 2010 alle 20:55

    Senta lei,
    ricchione in mimetica,
    ma sa prendersela solo con le ragazze?

  25. cazzimm
    3 gennaio 2010 alle 20:59

    Ma no, lui canta la marcia di Topolin. A scuola gli hanno insegnato solo quella.

    Topolin, Topolin, viva Topolin!
    Assomigli a tutti noi, sei furbo e birichin
    e percio’ noi gridiam, viva Topolin!

    Solo tu – Topolin! – puoi capir – Topolin!
    i mille e mille sogni di un bambin, ah! ah! ah!

    Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urra’, si’, si’!
    Topolin, Topolin, viva Topolin!

    Che fa sempre divertire i grandi ed i piccin
    e percio’ noi gridiam, viva Topolin!

    Solo tu – Topolin! – puoi capir – Topolin!
    i mille e mille sogni di un bambin, ah! ah! ah!

    Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urra’, si’, si’!
    Topolin, Topolin, viva Topolin!

    Su venite a far baldoria insieme a Topolin,
    anche noi, come voi, canterem cosi’.
    Come noi bambini, tu sei tanto piccolin,
    Topolin, Topolin, viva Topolin!

  26. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 21:25

    Sig. laverga non avendo nulla contro gli omosessuali il suo appellativo non mi offende affatto. Si interroghi sulla sua omofobia è probabbile, visto anche il cognome che porta, che celi dei desideri nascosti. ahahah

  27. valeria
    3 gennaio 2010 alle 21:37

    Pure Sandro Saccucci era un fotomontaggio?

  28. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 22:05

    no era un assassino e un delinquente, ma non capisco cosa centri la Brigata con lui. L’esercito non è nè di destra nè di sinistra, non fa politica.

  29. valeria
    3 gennaio 2010 alle 22:15

    Ex tenente della “Folgore” ecc. ecc….a già una mela marcia.

  30. valeria
    3 gennaio 2010 alle 22:32

    Quanto alla Somalia….trattasidi prescrizione non assoluzione. E lei così preparato sa certamente cosa vuol dire.

  31. giancarlo vione
    3 gennaio 2010 alle 23:29

    Sig. Valeria se uno iscritto al p.c.commette un omicidio è forse colpa del comunismo? Penso di no.
    Quanto alla prescrizione si è male informata.
    Ad ogni modo, tra le persone che hanno scritto lei è stata l’unica che ha tenuto sempre toni civili ed aperti al confronto e questo è segno di intelligenza. Non ho la pretesa di convincerla di qualcosa. Se mi sono indignato è perchè ho trovato assurda l’esultanza per la morte di qualcuno.Consapevole che almeno lei ha l’inteligenza per farlo, la invito a guardarci con occhi scevri da anacronistici pregiudizi politici.

  32. Antonio Calibro
    4 gennaio 2010 alle 08:55

    Senti soldatino tenerello che pretende di dare giudizi sui toni civili altrui: intanto sei vuoi essere civile togliti quelle stellette che porti addosso;
    secondo, a quanto pare la tua frustrata vita da casermaggio ti ha reso molto esperto dei deisderi nascosti che attribuisci agli altri. La tua proiezione dimostra quanto bruci in te la “maschia virilità”, roba tra maschi appunto, come i guerrieri di Sparta;
    Terzo, visto che ora vi passano pure il vocabolario per comprendere il significato dei termini composti, non sarai “omofobo” (e ci mancherebbe per uno spartiate) ma sei molto misogeno (hai qualche minuto per consultare la pagina).
    Da quel che leggo su questo blog, hai cominciato tu a insultare ricorrendo a stilemi che oscillano tra il fascista in divisa e la checca da caserma.
    Falla finita allora. Se una pagina non ti piace vai altrove.
    Un consiglio spassionato: torna a nasconderti nella tua caserma e non metter fuori troppo la testa.
    Di voi non abbiamo nessun bisogno. All’occorrenza ci sappiamo difendere da soli anche perché voi siete sempre stati nemici del popolo e servi dei padroni di turno.

  33. giancarlo vione
    4 gennaio 2010 alle 10:43

    Nemici del popolo, padroni di turno???ahahah… ma dove vivi drogato, qui siamo in Italia non nell’Unione Sovietica degli anni ottanta. Vai a scuola e cerca di studiare invece di fare il fanatico indottrinato di cazzate.

  34. valeria
    4 gennaio 2010 alle 11:36

    Io uso toni “civili” (?) perchè non sono stata aggredita personalmente come gli altri. Anzi le altre, visto che il suo atteggiamento è particolrmente maschilista. Non ho l’intelligenza di guardare con occhi “scevri da anacronistici pregiudizi politici” perchè lei mi ha confermato esattamente ciò che già sapevo. Lei offende le donne, i comunisti ed io sono entrambe le cose e non riconosco ad alcun esercito il potere di rappresentarmi. Gentilmente non mi distingua dagli altri, non mi fa piacere.

  35. daniele
    4 gennaio 2010 alle 17:00

    Ma questo sig. Giancarlo Vione è veramente il prototipo del paracadutista da operetta. Solo frasi fatte, tutti coloro che non sono d’accordo con ciò che dice, sono comunisti e si fanno le canne, le donne devono fare le casalinghe e chi non indossa la divisa non è un vero uomo. Ma lui che parla tanto di guerra, di morti, di eroi, la divisa l’ha mai indossata, c’è mai andato in missione, lo ha mai visto un morto? Io non sono comunista, non mi faccio le canne, conduco una vita tranquilla, famiglia, sport, lavoro, pago le tasse e anche con le mie tasse contribuisco a pagare gli stipendi dei dipendenti dello stato. Lei invece sig. Vione, ha mai lavorato in vita sua?

    Daniele Zanata

  36. Antonio Calibro
    5 gennaio 2010 alle 10:40

    Droghe? Proprio tu lo dici che ti fai le pere di viagra.
    Io sono all’antica, bevo solo nettare di-vino. E comunque se uno vuol drogarsi sono affari suoi. Il tuo è il classico igienismo degli ipocriti, dei benpensanti da operetta (anche se la cocaina si addice molto alla tua ideologia), infatti sei drogato di odio, il livore sbava dalle tue parole, la bile ti rode il fegato, stai schiattando di rabbia, la cazzimme ti divora. Hai fatto già i vermi. Seppellisciti, ci risparmi tempo.

  37. Attilio Breda
    5 gennaio 2010 alle 11:05

    Ecco da dove è uscito Vione, da un film del colonnello Buttiglione

    altro che Folgore, folgorati!

  38. valeria
    5 gennaio 2010 alle 14:34

    Usare “drogato” come insulto la dice lunga….Eh sì…siamo proprio in Italia. Comunisti = drogati e ignoranti. Le perle del qualunquismo e dell’astio verso la diversità ci sono tutte. Aggiungiamo il maschilismo e la spocchia…2+2 fa sempre fascismo. Non quello del voto alle elezioni, quello del modo di essere. Ma non era iniziata l’era dell”ammmmmmore”?

  39. Attilio Breda
    5 gennaio 2010 alle 18:26

    Trovato! E’ proprio lui. Giancarlo Vione è il terzo della fila.
    Ora capirete perché è tanto incitrullito. Poveraccio, bisogna capirlo. Propongo una colletta per aiutarlo.
    Salviamo il soldato Vione.

  40. daniele
    7 gennaio 2010 alle 16:37

    direi proprio che lo hai beccato, è lui! Bel lavoro.

    Daniele

  41. Xxxxxx
    29 ottobre 2011 alle 18:54

    Bè ho letto tutta questa solfa, Vione , ma che cazzo te ne frega di sollevare dalla merda sto gruppetto di mentecatti? Solo provocatori, ignoranti, polemici senza capo nè coda….io in Somalia ci son stato,almeno sò di che parlo se ne intendo parlare, e non certo con sti infami codardi che sguazzano nel loro benessere tra macchine ,moto, droghe,cazzi di plastica,poi vogliono pure far morale, andate a fare in culo. Folgore Sempre!Si và Vione,quì è terra bruciata e carogne che vomitano vermi.Noi siamo belli come la Vita!

  42. Domenico
    2 giugno 2012 alle 09:53

    Spero sempre che un giorno non si apra il paracadute.

  43. 2 giugno 2012 alle 10:20

    Vorrei ricordare che l’inno della Folgore e’ stato composto attorno al 1940… praticamente in periodo BELLICO. Cosa avrebbe dovuto contenere il testo ? A quel tempo manco si aveva la piu’ pallida idea di fare delle “missioni umanitarie” !!!
    Comunque… anche nell’inno italiano c’e’ la ferase “l’Italia s’e’ desta” e, invece, mi pare che siamo un branco di coglioni !

  44. io
    2 giugno 2012 alle 11:16

    Il paese va avanti grazie a chi lavora. Pur non disprezzando il ruolo delle forze armate, mi girano le palle quando tronfi e gonfi vengono a pretendere riverenza dalle persone che gli pagano lo stipendio.

  45. Vincenzo Farrone
    2 giugno 2012 alle 11:34

    Giancarlo: schiatta tu e i tuoi comparucci di merenda. magari mentre sei su un aereo che improvvisamente punta verso il quirinale, eh? Servo dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi dei servi.

  46. Vincenzo Farrone
    2 giugno 2012 alle 11:38

    Uh. M’ero perso XXXXXXX. Sei stato in Somalia? Peccato che abbiamo pagato anche il biglietto di ritorno, te ne potevi stare anche lì invecee di tornare in italia a baciare la fava al tuo superiore.

  47. Gio
    2 giugno 2012 alle 12:05

    Non mi piacciono nè le offese nè il disprezzo gratuito che spesso si esprime nei confronti dei militari, ma chiariamo un concetto: non siete andati a difendere nessuno, io non vi ci ho mandati, non difendete la mia libertà, andate negli scenari di guerra perchè i vostri capi hanno bisogno di qualche morto per sedersi ad un tavolo e spartirsi il bottino; se siete fortunati tornate, vi comprate casa, macchina e vi sposate, se tornate in orizzontale vi osannano ad eroi, mentre un operaio che muore viene considerato….nulla

  48. 2 giugno 2012 alle 12:56

    Claudio… Perfavore…

  49. speriamo che rifischi il vento
    2 giugno 2012 alle 13:12

    folgore o folgorati…questo è il problema

  50. alessandra
    3 giugno 2012 alle 01:28
  51. paracadutista anonimo
    17 luglio 2015 alle 17:29

    Se è per questo, Sig.ra Valentina Perniciaro, c’è un’altra nostra canzone di marcia che fa: “qualcuno arriccia il naso, vorrebbe biasimar / ma Noi non si fa caso si continua a camminar.”
    Ecco, appunto, io allora cercherò di non fare caso a tutte le cazzate che ho letto su questo blog di deficienti, a tutte le offese rivolte a miei colleghi – suoi concittadini – morti in difesa della pace, e continuo a camminare per la mia strada, a testa alta, fiero di portare il bssco amaranto.
    Voi tenetevi pure i vostri luoghi comuni del cazzo. Le cose vanno vissute, prima di dare un giudizio, per di più come il vostro, viziato da pregiudizi politici.
    E i nemici della pace sono altri.
    Buone cose.
    Folgore

  52. ersanto
    22 gennaio 2016 alle 02:50

    Comunista e Paracadutista (2/93, Recotrasm). Prendetevela con chi manda, non con chi va.

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