Home > ATTUALITA', letteratura/citazioni, Personale > Ciao Fernanda, ciao bimba

Ciao Fernanda, ciao bimba


Fernanda, 1960

Fernanda, 1960

Un po’ è perchè l’emozione è tanta in questo momento, un po’ perchè in questa casa non ho portato ancora nemmeno una parte del mio tesoro. Il mio tesoro sono i miei libri, il mio tesoro è fatto interamente di carta stampata, ed è un tesoro che ho iniziato a collezionare gelosamente e morbosamente a circa 9 anni.
E avevo 9 anni quando li ho scoperti, entrambi. Cesare Pavese, il mio Cesare, e la “sua bimba” Fernanda Pivano. Da sempre mi accompagnano, dal primo giorno m’hanno cresciuto e si sono fatti scoprire passo passo, lasciandomi intaccare morso a morso tutta quella letteratura che solo grazie a loro è giunta alle nostre ignoranti ottuse coste.
Quindi per l’emozione e la lontananza dal mio tesoro non posso omaggiare Fernanda come vorrei, non posso mettermi a ribattere le mie sottolineature che, sbilenche, si sono accumulate negli anni, non posso donarle i versi che lei ha donato a me e un po’ mi dispiace.
Ma mi farò perdonare al più presto.
Intanto, per non lasciare sguarnite queste pagine, per non lasciare che la notizia della tua scomparsa non tocchi questi lidi che poi da te sono stati tirati su, dolce Fern, ti lascio alcune delle parole che ti scrisse il tuo maestro, che da subito capì che dietro al tuo sguardo si nascondeva una curiosità ed un’intelligenza rare, uniche si può dire.

Grazie Fernanda, non posso che dirti questo, grazie di tutto, grazie di essere arrivata fino a 92 anni, grazie del tuo sorriso…

A FERNANDA PIVANO               Roma, Domenica 9 maggio, 1943

Con Allen Ginsberg

Con Allen Ginsberg

Cara Fern,
[…]Ieri era molto scorbutica, e scommetto che era perfino brutta. Invece di escogitare scuse e complici a tutt’andare, studi ché sarà meglio.
[…] Il sesso è la rovina della vita. Ma anche una gran consolazione. Fernanda, apprezzi il sesso che è quello che suscita le lettere e le arti e fornisce di cittadini la patria. Lo apprezzi.
Mi scriva se lo apprezza. Suo
                                                             Pavese 

A FERNANDA PIVANO               Roma, 25 maggio, 1943 
Cara Fernanda,
che lei è cattiva ed egoista l’ho sempre saputo, ma neanche io non scherzo e quindi sono disposto a correre il rischio. Ma parliamo di cose più decenti, si è decisa o no a studiare?
Cara Fernanda, quando ci si rifiuta di sposarmi, almeno si ha il dovere di risarcirmi facendosi una cultura e imparandola più lunga di me.[…] O sposi subito il capostazione e smetta! 
[…]Fernanda, si mangia poco a casa nostra e, su cinque, tre hanno preso la tosse asinina. L’attendo anch’io, e in questa certezza La saluto caramente, non senza augurarmi che noi due siamo insieme, in una casetta di mare, entrambi con la tosse asinina, a darci i colpetti sulla schiena e confondere i nostri ruggiti.
Suo              Cesarino

Annunci
  1. boicottaisraele
    19 agosto 2009 alle 16:31

    Senza nulla togliere al lavoro egregio della Pivano, senza svilire l’alone di eroina contro l’establishment letterario culturale. Eppure anche lei è scivolata sella boccia scivolosa dei luoghi comuni. Leggete qui: Corriere della Sera agosto 1998: Pivano intervistata da Antonio Troiano:

    …”Da parte mia posso dire di avere una enorme simpatia per i ragazzi dei centri sociali, come l’avevo per i giovani del Leoncavallo. Anche perche’ ho sempre avuto simpatia per chi si oppone all’immobilismo di societa’ senza cuore. Non solo. Credo anche che i sentimenti di questi giovani non si fondino sulla violenza ma che, in realta’, siano ragazzi vittime di una grande disperazione. Hanno sogni che non possono realizzare per l’ottusita’ dell’establishment. I loro adesso sono sogni incrinati dal residuo del terrorismo classico”. Cosa intende? “Se si pensa che tutti gli “eroi” del vecchio terrorismo sono fuori dal carcere, liberi o in semiliberta’, e in gran parte in Italia, allora c’e’ da pensare che ci sia in giro una nuova corrente di terrorismo”. E’ la storia che si ripete con i cattivi maestri? “Non lo so. E’ difficile capire veramente cosa stia succedendo. Il momento storico non e’ quello degli anni di piombo, ma e’ anche vero che oggi sono liberi individui che hanno ucciso e distrutto molte vite. Forse queste persone avrebbero dovuto tenerle un po’ di piu’ in prigione. I giovani dei centri non credo che abbiano voglia di divertirsi organizzando attentati. Insomma, la responsabilita’ per queste bombe non cerchiamole tra i giovani di oggi ma piuttosto tra certi giovani di ieri”

    =questa è una parte dell’articolo comparso sul Corriere della Sera del 24 agosto 1998. Si può leggere tutto a questo indirizzo:
    http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/24/Pivano_una_violenza_figlia_del_co_0_9808244883.shtml

    Come quasi-tutti gli intellettuali italiani, anche lei che pure ci ha fatto conoscere i Wather(wo)men, i Wather underground, fuori dai luoghi comuni demonizzanti della stampa americana… eppure quando si parla fatti successi a casa propria…anche loro, gli intellettuali, sono prigionieri dei più vieti stereotipi. Peccato, un’occasione persa.

    I fatti, per chi non se li ricorda, sono quelli dell’inchiesta del PM Laudi che portò all’arresto e alla morte di Baleno (Edoardo Massari) il 28 marzo 98 e di Sole ( Maria Soledad Rosas) l’11 luglio 98. I pacchi bomba cui si riferisce sono quelli inviati per posta al PM Laudi, al giornalista Genco, ed altri… pacchi bomba che non esplosero e non fecero danni né vittime.
    La manifestazioni del movimento di Torino per protestare contro queste assassini e per ricordare Sole e Baleno, si portarono striscioni anche contro i prigionieri politici degli anni 70 ancora in carcere, in particolare per quelli con problemi di salute.

    Spartaco

  1. 28 agosto 2010 alle 10:30

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: