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Il buongiorno degli incappucciati: LANDER LIBERO!


 Solamente ieri ho avuto nelle mani questo volantino,
e pensare che nemmeno venti ore dopo la persona che me l’ha dato è stato preso dal suo letto da uomini incappucciati scesi da cinque macchine del ministero dell’interno italiano mi lascia sgomenta.
Pistola alla mano e passamontagna calato, la Digos si è presentata così alle prime ore del mattino, a prelevare Lander ( attivista basco da un anno residente a Roma) dal letto della stanza, nell’occupazione di Garbatella dove abita.
La conferenza stampa, davanti alla questura di Roma in via Genova si sta svolgendo in questi minuti,
anche in diretta dai microfoni di Radio Onda Rossa, che proprio due giorni fa aveva raccontato la storia di Lander in una trasmissione.
Diversi i compagni immediatamente accorsi per cercar di capire la situazione.
A questo indirizzo diverso materiale sul suo caso,
Un Caso Basco A Roma
A breve aggiornamenti.
LANDER ASKATU!

QUI MOLTE INFORMAZIONI: LEGGI

APPELLO PER LA LIBERAZIONE DI LANDER FERNANDEZ

Ci appelliamo alle forze politiche e sociali democratiche italiane per richiedere l’immediata scarcerazione di Lander Fernandez, attivista basco arrestato questa mattina a Roma, dopo un anno di domicilio pubblico continuato nella Capitale.

 Segue descrizione dell’accaduto e il riferimento al blog in costante aggiornamento.

Mercoledì 13 giugno, verso le 8:30 di mattina, Lander Fernandez è stato arrestato con una spropositata operazione di polizia: circa 20 agenti della digos romana, coperti da passamontagna e armati di pistola, lo hanno prelevato dalla sua abitazione, portato in Questura e in seguito tradotto nel carcere di Regina Coeli. Su di lui pesa un mandato di cattura internazionale spiccato dal governo spagnolo.

E’ evidente che si tratta dell’ennesima operazione politica, volta a colpire coloro che si battono per i diritti sociali e politici del popolo basco; l’arresto di Lander si verifica in una fase di grande avanzamento del processo di pace sostenuto da personalità e organizzazioni internazionali. Rigettiamo con forza tutte le accuse mosse nei confronti di Lander, poichè viveva a Roma da circa un anno alla luce del sole e senza nascondersi.

Denunciamo inoltre la persecuzione a cui è sottoposto già da qualche anno, da parte delle forze di polizia basche e spagnole. Lander infatti è stato oggetto di un sequestro nella sua città natale e di pedinamenti sia in Italia che nello stato spagnolo.

Chiediamo che:
– sia immediatamente scarcerato e che cada la folle accusa di appartenenza a ETA;
– che i media italiani non si appiattiscano sul processo mediatico che è già iniziato in Spagna, e che informino in modo serio e corretto;
– che lo Stato italiano non sia subalterno alla legislazione speciale spagnola, che è in contrapposizione con le nostre norme costituzionali;
– che le forze che nel nostro Paese si battono per il rispetto dei diritti umani promuovano e si facciano carico del processo di pace nei Paesi Baschi come richiesto, tra l’altro, da Kofi Annan, Gerry Adams e altri mediatori internazionali con la Dichiarazione di Aiete.

http://uncasobascoaroma.noblogs.org/

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  1. icittadiniprimaditutto
    13 giugno 2012 alle 18:09

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. Marco Pacifici
    13 giugno 2012 alle 21:16

    CONDIVISO CON COMMENTO… Sto telefonando all’avvocata se devo preparare la borsa….

  1. 15 giugno 2012 alle 08:27

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