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Posts Tagged ‘Maria Soledad Rosas’

12 anni fa, ma non dimentichiamo

28 marzo 2010 3 commenti

 

 

 

Il manifesto dello scorso anno

Il manifesto di un paio d'anni f

Edoardo Massari (detto Baleno) nasce il 4 aprile 1963, da una famiglia operaia originaria del Canavese (Piemonte).

Sin da adolescente inizia la frequentazione dei centri sociali: inizialmente è un attivista di El Paso (dove verrà coniato il suo soprannome:Baleno), il primo centro sociale anarcho-punk torinese; partecipa a diverse iniziative degli squatters, anche fuori Piemonte: ad Aosta con il collettivo Piloto Io, a Roma con gli occupanti in Piazza dei Siculi, ad Alessandria al Forte Guercio, a Cuneo al Kerosene Occupato e alla Scintilla di Modena.

Nel 1991, ad Arè, vicino Caluso (To), è tra gli occupanti della piscina comunale. Per contestare questo sgombero decidere di “prendere in possesso”, insieme ad altri compagni, il palazzo del municipio di Caluso. Vengono tutti denunciati. Baleno, che come forma di protesta estrema ed iconoclasta, “cagherà” pubblicamente sulla bandiera italiana, subirà per tutti questi fatti una prima condanna a 7 mesi e 15 giorni per “interruzione di pubblico servizio e oltraggio a pubblico ufficiale”.

La sera del 19 giugno 1993, mentre Edoardo sta lavorando alla saldatura di alcuni pezzi di motorini e biciclette, esplode la bomboletta del gas che gli serviva per gonfiare le ruote (probabilmente l’eccessivo calore è il responsabile dell’esplosione). Edoardo Massari si ferisce leggermente ad un braccio, si reca al pronto soccorso ma quando torna a casa trova la polizia ad attenderlo.

Edoardo 'Baleno' Massari

Edoardo 'Baleno' Massari

Immediatamente viene arrestato e denunciato per fabbricazione di ordigni esplosivi. Dopo 6 mesi di detenzione preventiva, scioperi della fame e manifestazioni varie, Edoardo Massari viene condannato a 2 anni e 8 mesi. Successivamente gli infliggono una pena di 4 mesi per oltraggio nei confronti di una guardia carceraria, compiuto durante la detenzione preventiva.

Esce dal carcere nel dicembre 1996 e va ad abitare all’Asilo Occupato di via Alessandria, a Torino. Ai primi di settembre del 1997, Baleno, insieme tra gli altri ai compagni ed amici Silvano Pelissero e Maria Soledad Rosas, si trasferisce alla Casa di Collegno, che si trova all’interno del parco del manicomio di Collegno (occupato dal 1996).

Durante una vacanza alle Isole Canarie, tra Sole e Baleno nasce l’amore. La felicità dura poco: il 5 marzo 1998 Silvano Pelissero, Edoardo Massari e l’argentina Maria Soledad Rosas, vengono tutti arrestati. L’accusa, abilmente orchestrata grazie anche al contributo decisivo dei media nazionali, è quella di appartenere ad una fantomatica organizzazione eco-terrorista, i “Lupi Grigi”, responsabile di una serie di attentati in Val Susa contro la linea ad alta velocità Torino-Lione.

All’alba di sabato 28 marzo, secondo la versione ufficiale, Edoardo Massari viene trovato agonizzante, impiccato con le lenzuola alla sua branda del carcere torinese delle Vallette (n.d.r le testimonianze degli abitanti delle case popolari antistanti il carcere rivelano che sin da verso la mezzanotte si sentivano arrivare ambulanze e volanti a sirene spiegate). L’11 luglio si suiciderà anche la sua amata Maria Soledad Rosas.
TRATTO DA ANARCHOPEDIA

Maria Soledad 'SOLE' Rosas

Maria Soledad 'SOLE' Rosas

Ogni tanto buone nuove: il boia Laudi e il suo infarto

24 settembre 2009 1 commento

Ve lo ricordate il PM LAUDI?
Quello che ha costruito la sua carriera sulla pelle di Sole e Baleno, quello che montò l’inchiesta da capo a coda, nel non troppo lontano 1998?

Loro furono trovati agonizzanti in due diverse celle torinesi, mentre l’unico superstite si è beccato 6 anni e 10 mesi, Silvano Pellissero.
La grande montatura sui primi movimenti nelle valli a nord di Torino con i treni ad Alta Velocità è iniziata con due cadaveri di anarchici appesi…anarchici tanto, gente che piangono in pochi secondo loro.

Oggi il “caro” boia LAUDI è stato stroncato da un infarto: come si soleva dire “grande gioia tra il proletariato in lotta”!
Soviet_party
Un link dell’ultimo anniversario: QUI

A nosotros nos quieren muertos
porque somos sus enemigos
y no les servimos para nada
porque no somos sus esclavos

Ci vogliono morti
perché siamo i loro nemici
e non sanno che farsene di noi
perché non siamo i loro schiavi

Soledad