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Posts Tagged ‘parà’

Peace Enforcing, paracadutisti e bambini sotto le bombe

22 settembre 2009 5 commenti

Andrea Nativi (analista militare, direttore della Rivista Italiana Difesa):
“È sempre stata una guerra, basta leggersi il mandato dell’ISAF. Solamente in Italia si continua con questa finzione politica iniziata con i precedenti governi e proseguita con questo, secondo la quale noi siamo a svolgere una missione di pace. Il gen. Bertolini, il nostro numero 1 in Afghanistan ha detto correttamente che si tratta di una missione di “Peace Enforcing” e cioé “imposizione della pace”, che è uno dei modi carini per chiamare la guerra”. (fonte)

Generale Arpino: “Siamo in GUERRA. Smettiamola con la retorica”. (fonte)

Ci credono solo gli “italiani” alla missione di pace, ci crede Saviano quando commemora i morti del sud caduti per la patria (qui una pacata ma almeno una risposta a Saviano), 
ci crede chi ha rispettato il minuto di silenzio, ci crede chi fa finta di non sapere cos’è la Folgore e chi sono gli uomini che decidono di entrarci.
Comunque le foto qui sotto invece, sono la verità quotidiana dell’Afghanistan: sono la traduzione in carne ed ossa di quello che i nostri soldati chiamano PACE, spacciandosi per eroi.
Vi ricordate la Folgore in Somalia? Gli stupri? Qualcuno se lo ricordaaaaaaaaa?
03-2011-1

La civiltà della Folgore … si evince dal loro inno

19 settembre 2009 55 commenti

Ma davvero li piangete? 
I soldati della Folgore? I parà dell’esercito italiano? Vi metto il testo del loro inno, quello che cantano con tanto orgoglio…quello che assomiglia a tutto tranne all’inno di “eroi portatori di pace”… svegliamoci cazzarola, piangiamo chi muore sul selciato della strada durante il turno di lavoro, piangiamo i mutilati e tutti coloro che in guerra ci sono nati, che nella loro terra vivono sotto bombardamenti e coprifuoco, occupati da invasori che non hanno mutato nulla in 8 anni, se non aumentare del 60% gli attacchi taliban. 
Fate le vostre guerre … non vi lamentate se morite.
Non ci venite a raccontare, però, che portate pace, “noi piomberemo giù, pugnali e bombe a man, viatico di morte” 

   Il canto del paracadutista (Inno della Folgore)
Cuori d’acciaio all’erta
il cielo è una pedana,
tra poco nell’offerta
noi piomberemo giù,
pugnali e bombe a mano,
viatico di morte,
e l’ansia della sorte
non sentiremo più!
Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo
e via pel tuo nuovo destin!
Come folgore dal cielo
canta il motto della gloria.
Come nembo di tempesta !
precediamo la vittoria.
Un urlo di sirena: fuori…fuori !
E giù nell’infinito
sul nemico più agguerrito
per distruggere o morir.  
Per distruggere o morir.
L’occhio nemico scruta:
son nuvole che vanno,
ma poi che il vento muta
li vedi già son qui.
E gli angeli di guerra,
pugnale in mezzo ai denti,
in uno contro venti
si battono così!
Sganciato ogni corpo dai vincoli,
racchiusi in un quadrato fermissimo,
il piombo nemico si sgretola:
nessuno di noi cederà!
Come folgore dal cielo…
Passa pei cieli un canto,
è un canto di vittoria,
i figli della gloria
in alto vanno ancor.
E pronti alla battaglia,
col cuore sempre all’erta,
ripeteran l’offerta
con rinnovato ardor!
Aggancia la fune di vincolo,
spalanca nel vento la botola,
assumi la forma di un angelo
e via pel tuo nuovo destin!

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