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Guida pratica di resistenza a lacrimogeni e pepper spray


Quello che segue è la traduzione di un manuale pubblicato su OccupiedPalestine, di cui cè la traduzione sul blog FreePalestineRoma
Una guida per non farsi prendere alla sprovvista, per non lasciare che il panico renda impossibile salvare se stessi, le proprie mucose, la propria libertà o addirittura la pelle. La conoscenza è una grande arma, soprattutto quando un plotone infinito di playmobil armati come nei peggiori film di fantascienza ti si muove contro: quindi vi consiglio di leggerlo, di tenerlo a mente.
Senza pensare che possa non essere utile perchè tu no no no sei uno pacifico e non ti succede niente,
senza pensare che no no no solo quelli brutti e cattivi rischiano queste cose,
senza pensare che loro,quelli tutti uguali e con gli anfibioni, hanno sempre e comunque la meglio…
per capire che conoscenza, organizzazione e controllo della paura permettono lucidità … e allo stesso tempo, trasmettono paura,
alla massa informe di opliti che avanza aiutata da manganello e chimica.

Ci fanno sapere che anche qui,da gennaio, si “sperimenterà” lo spray al peperoncino.
Non lasciamo che la paura ci assalga,
non lasciamo che ci facciano del male, che poi si deve tornare TUTTI a casa.

La prima cosa che devi ricordarti rispetto all’esposizione a queste armi chimiche è che non è la peggior cosa che può capitarti. La mistificazione e la paura che le circondano è enorme, ma in realtà, se sei attento/a e sveglio/a, potrai cavartela senza problemi. Queste informazioni sono il risultato di coversazioni con esperti e dell’esperienza.

1. Come vengono utilizzati:
I lacrimogeni e il pepper spray possono essere spruzzati da piccoli nebulizzatori tascabili o estintori di grossa portata.
Il pepper spray può anche arrivare da proiettili di plastica che vengono sparati al torace per togliere il respiro alla persona colpita, la quale per riprendere fiato respirerà profondamente la sostanza urticante del proiettile esploso. I lacrimogeni vengono più comunemente utilizzati sotto forma di candelotto, sparati nella folla ed a volte direttamente alle persone.
E’ importante che tu non prenda con le mani i candelotti senza guanti adatti perchè sono estremamente incandescenti. Sappi che quando lo prenderai in mano per tirarlo, sarai fortemente esposto al fumo.
A campo aperto, non perdere di vista la traiettoria del candelotto di lacrimogeno e non dare mai le spalle alle forze repressive, se pensi sia meglio indietreggiare, cammina con piccoli passi all’indietro.

2. Che ripercussioni hanno sulle persone:

Sia i lacrimogeni che il pepper spray sono irritanti per la pelle, causano bruciori e una lacrimazione eccessiva degli occhi, così come perdite dal naso o ecceso di salivazione. Il pepper spray è usato più comunemente dalle autorità come strumento di controllo per la capacità di causare dolore immediato. E’ difficile da togliere dalla pelle ed ha la capacità di provocare un’ustione di primo grado.

Se sei esposto a lacrimogeni o a pepper spray potresti subire:
– Bruciore agli occhi, al naso, alla bocca o alla pelle
– Eccesso di lacrimazione che provoca l’annebbiamento della vista
– Naso che gocciola
– Aumento di salivazione
– Tosse e difficoltà nel respiro
– Disorientamento, confusione ed a volte panico
– La rabbia intensa è una reazione comune al contatto con il pepper spray; può essere utile se sei preparato/a a questo per riprenderti e tornare all’azione.
Incanala la tua rabbia, buttala fuori, evita di tenerla dentro.

La buona notizia è che gli effetti sopracitati sono temporanei.

Il malessere provocato da un lacrimogeno di solito sparisce dopo 5-30 minuti, mentre il malessere provocato dal peggior pepper spray per diminuire può richiedere dai 20 minuti alle 2 ore.
Gli effetti di entrambi con dei trattamenti diminuiscono presto ma dato che lo sray urticante penetra fino alle terminazioni nervose, i suoi effetti possono rimanere per ore anche dopo la rimozione dalla pelle.

3. Evitare sbagliati e pericolosi trattamenti leggendari:
Ci sono molte leggende sulla cura e la prevenzione. Molte di queste informazioni sbagliate sono potenzialmente pericolose. Molte di queste, se applicate, possono estremamente incrementare o prolungare le reazioni all’esposizione, o come minimo procurano un falso senso di sicurezza.

4. Quando evitare l’esposizione:
Per la maggior parte delle persone in salute, gli effetti dei lacrimogeni o del pepper spray sono temporanei. Tuttavia, per alcune persone gli effetti possono essere duraturi e mortali.
Le persone che soffrono delle condizioni indicate qui sotto, dovrebbero essere consapevoli di questi rischi ed eventualmente evitare l’esposizione.
E’ importante essere coscienti che durante azioni intense come quelle in cui il comportamento della polizia può essere imprevedibile, sottrarsi non sempre è possibile.
Coloro che sono nelle seguenti condizioni di salute dovrebbero evitare di entrare nella folla dove c’è il rischio d’esposizione a queste sostanze:

– Persone con disfunzioni respiratorie come asma, enfisema, etc. rischio dell’esposizione: peggioramento o danno permanente.
– Persone vulnerabili come bambini, anziani o con immuno deficienza, rischio: intensificare il problema o compromettere la vita
– Chiunque con condizioni di salute croniche o sotto terapie che indeboliscono il sistema immunitaro (per esempio: chemioterapia, Lupus, HIV, radiazioni, corticosteroidi come il prednisone) rischio: peggioramento della malattia, reazione intensa e possibile ritardo nella guarigione.
– Le donne che sono o potrebbero essere incinta, o stanno provando a esserlo, il rischio è di aborto spontaneo, o aumento del rischio di difetti di nascita.
– Le mamme nel periodo di allattamento hanno il rischio di passare le tossine ai loro figli.
– Persone con malattie della pelle (come ad esempio: forte acne, psoriasi o eczema) e malattie agli occhi (come congiuntivite o uveite) rischiano un peggioramento.
– Le persone che indossano le lenti a contatto possono riscontrare una maggiore irritazone degli occhi e un danno dovuto al fatto che gli agenti chimici rimangono incastrati sotto le lenti.

5. Protezione:
– Evita l’uso di oli, lozioni e detergenti perchè possono trattenere gli agenti chimici e prolungare così l’esposizione. Lava i tuoi vestiti, i capelli e la pelle con un detergente neutro e un sapone non profumato.
– Raccomandiamo l’uso di protezioni solari a base di alcol o di acqua (piuttosto che quelli a base di olio). Se la tua scelta è fra quello a base d’olio o niente, consigliamo l’uso di protezione solare. Se ti spruzzano il pepper spray su una scottatura non è divertente.
– Raccomandiamo anche la minima esposizione della pelle coprendola il più possibile. Questo può proteggerti anche dal sole, così come un cappello o una bandana.
– Le maschere antigas sono la miglior protezione facciale, se propriamente aderenti e sigillate. In alternativa, occhialetti da piscina (con lenti infrangibili), mascherine, può aiutare anche una bandana che ricopra naso e bocca, imbevuta nell’aceto.

6. Cosa fare in caso di esposizione:
– MANTIENI LA CALMA. Il panico aumenta l’irritazione. Respira lentamente e ricorda che è solo temporaneo. Se educhi te stesso/a prima di andare al corteo saprai cosa aspettarti e ridurrai le probabilità di entrare nel panico.
– Se vedi arrivare un lacrimogeno o avverti la minaccia, se puoi indossa le protezioni, o prova a spostarti controvento.

– Soffiati il naso, sciacquati la bocca e sputa ripetutamente. EVITA DI INGHIOTTIRE.
– Se indossi le lenti a contatto, prova a levarle o chiedi a qualcuno di farlo per te, con le dita PULITE ed incontaminate. EVITA DI INDOSSARE LE LENTI A CONTATTO PRIMA DI USCIRE.
– NON STROFINARE GLI OCCHI.

7. Rimedi:
Abbiamo fatto diversi tentativi per trovare buoni rimedi al pepper spray e abbiamo trovato qualcosa che sicuramente aiuterà a ridurre i problemi. Nessuna di queste è una cura miracolosa ma usare questi rimedi può aiutare una persona a sentirsi meglio il prima possibile, anche se non è una soluzione immediata.

Per gli occhi e la bocca:
Consigliamo una soluzione composta per metà da liquido antiacido (come il Maalox) e per metà d’acqua. Un flacone spray è l’ideale ma una bottiglia che ha il tappo che spruzza va bene comunque. Bagnate sempre dall’angolo interno dell’occhio a quello esterno, inclinando la testa all’indietro e leggermente di lato riuscirai a sciacquarlo. Dalle nostre prove è sembrato che ci sia bisogno di mandare il liquido nell’occhio per essere d’aiuto. Questo significa che anche se la persona è convinta di stare bene dovresti provare a farle aprire gli occhi. Nella maggior parte dei casi potrebbe non riuscire ad aprirli da sola, e l’apertura potrà causare un temporaneo stato di panico, ma la soluzione aiuta. Funziona ancora meglio se si risciacqua anche la bocca.

Per la pelle:
Consigliamo l’olio di canola (di colza) seguito da alcol. Evitando accuratamente gli occhi, strofina energicamente la pelle colpita dagli agenti chimici con uno straccio o una garza imbevuta con olio di canola. Subito dopo strofinati con dell’alcol. Ricorda che l’alcol negli occhi fa molto male.

Il trattamento secondario può includere: sputare, soffiarti il naso, espettorare, camminare con le braccia distese, togliere i vestiti contaminati e metterne di nuovi; è essenziale lavarti e lavare i tuoi vestiti appena puoi.

ATTENZIONE: il pepper spray che si asciuga sulla pelle viene riattivato con l’uso di acqua! Leggi ciò che segue per sapere come sbarazzarti del pepper spray prima di fare la doccia!

Queste sostanze sono tossiche e continueranno a contaminare te e chi ti sta intorno finché non te ne liberi. Fino a quel momento cerca di non toccarti gli occhi o la faccia né altre persone, mobili, tappeti, ecc. per evitare ulteriore contaminazione. Dopo che hai lavato i vestiti in lavatrice fai un ulteriore lavaggio a vuoto con la massima temperatura, per eliminrae i residui.

Ricorda che tutto questo è solo temporaneo e che i nostri corpi sono estremamente forti e dotati di meccanismi naturali di disintossicazione.

8. Equipaggiamento essenziale di protezione:
Una bandana imbevuta di aceto e legata stretta attorno al viso è l’ultima risorsa. E’ certamente meglio di nulla, ma ricorda che si tratta soltanto di una barriera e non di un filtro, che quindi non sarà efficace a lungo.
Puoi lasciarla in ammollo dentro un sacchetto di plastica finché non sarà il momento di usarla. Portane più di una, poiché con l’uso la bandana si impregnerà di gas quanto l’aria che ti circonda.

Per proteggere gli occhi gli occhialini da piscina funzionano bene quando hanno una perfetta aderenza alla pelle; meglio se sono anche antinfrangenti. Molti occhialini hanno dei fori per evitare l’appannamento: chiudili con della resina (colla).

Coprire questi buchi con del nastro adesivo può funzionare per un po’, ma non dura a lungo come protezione. Provali con la maschera o la bandana addosso per assicurarti che siano compatibili e ben stretti al viso.

Assicurati che qualsiasi protezione tu utilizzi sia sufficientemente resistente a livello visivo. Le maschere antigas sono la cosa migliore; hanno anche un aspetto un po’ inquietante e minaccioso che può intimorire le altre persone. Possono anche renderti un bersaglio per la polizia. Pensa attentamente all’impatto che abrai sulle altre persone al momento di decidere come proteggerti. L’obiettivo dovrebbe essere indossare lo stesso tipo di equipaggiamento nel gruppo: forza sta nella collettività, non in un solo individuo.

Ti suggeriamo di provare l’equipaggiamento a casa prima di indossarlo fuori, per capire come funzionano i meccanismi di protezione e familiarizzare con essi prima del momento di azione. Questo è un trucco che ho imparato dai manifestanti palestinesi:

Bagna con del succo di limone del tessuto che utilizzerai poi per coprire la bocca come una sciarpa, qualsiasi cosa tu possa usare per coprirti la bocca. Si dice che questo rimedi a tutti gli effetti del gas CS, anche se non l’ho ancora provato su me stesso.

9. Maschera antigas improvvisata:
Procurati una bandana o un pezzo di stoffa, qualcosa di resistente che tu possa legare intorno alla testa.

Ora procurati del carbone; spezzetta il carbone e imbevi la bandana o la stoffa in acqua. Sporca un lato della bandana o stoffa con la polvere di carbone, ripiegalo e legalo attorno al volto, coprendo naso e bocca.

10. Cipolle come protezione per il gas lacrimogeno:
In caso non avessi delle bandana imbevute di aceto o acqua, o qualcuno insieme a te non ne abbia, porta con te una cipolla.

In presenza di gas taglia la cipolla in due, annusala e portala vicino agli occhi: questo riduce in gran parte l’irritazione agli occhi e alla cavità respiratoria.
Assicurati che ciascuno dei tuoi amici abbia in tasca una cipolla prima di uscire.

11. Come sbarazzarsi del pepper spray in maniera sicura – NON USARE ACQUA!
Se hai avuto a che fare con gli spray OC (pepper gas) avrai notato che si attivano e riattivano con l’acqua. In altre parole anche se si è ormai seccato sulla tua pelle sei ancora a rischio che si riattivi, nel caso tu venga a contatto con dell’acqua.

La maniera più sicura per evitare la contaminazione della pelle è lasciar asciugare la pelle, tamponarla con della stoffa pulita o ventilare la pelle. A seconda della disponibilità si possono applicare prodotti come shampoo per bambini sulla pelle intorno a occhi e viso (funziona anche meglio se refrigerata prima dell’applicazione), in modo da fornire sollievo temporaneo. Anche l’asciugatura dopo lo shampoo aiuterà a rimuovere in gran parte la capsaicina.

Che cosìè la capsaicina? Da Wikipedia: la Capsaicina è l’ingrediente attivo
(derivato del peperoncino) fra gli agenti chimici utilizzati dai reparti antisommossa e nella difesa personale. Quando lo spray viene a contatto con la pelle, soprattutto con le membrane mucose o con gli occhi risulta molto doloroso e respirarne le particelle qando viene disperso nell’aria può provocare problemi respiratori; da qui il suo utilizzo per dissuadere gli aggressori.

E’ piuttosto normale avvertire la sensazione di non poter aprire gli occhi.

Quando viene spruzzato, a mio avviso il sollievo più rapido è dato dallo strizzare gli occhi in modo da lasciar scorrere le lacrime. Una volta che gli occhi riescono di nuovo a restare aperti e a lacrimare è consigliabile tenerli aperti il più a lungo possibile, in modo da lasciar scorerre le lacrime che puliscano gli occhi il più in fretta possibile.

Più tempo terrai chiusi e strizzerai gli occhi, più a lungo resterai contaminato.
E’ necessario lasciare che i liquidi del corpo fluiscano il più possibile dalla bocca, dal naso e dagli occhi (si tratta della naturale difesa del nostro corpo che si pulisce, aiutalo!).

12. Come sbarazzarsi del gas lacrimogeno in maniera sicura – NON USARE ACQUA!
NON lavarti il viso con acqua se soffri per il gas lacrimogeno. Non devi bagnare la pelle, perchè aumenterebbe l’effetto del lacrimogeno.

Invece, applica aceto o succo di limone in modo da sbarazzarti dell’effetto del lacrimogeno. Vestiti imbevuti di aceto di mele o di puro succo di limone sono molto utili negli scontri. Puoi spremere del succo di limone dentro una bottiglia di plastica prima di andare ad una manifestazione; puoi bagnare la tua maschera con succo di limone (o aceto), in modo da contrastare l’effetto del lacrimogeno.

In caso di gas lacrimogeno vecchio:
Niente acqua ma lievito sciolto in acqua o acqua fredda sotto la doccia.

13. Come maneggiare i candelotti di lacrimogeno
I guanti spessi utilizzati dai muratori sono perfetti per maneggiare i candelotti e rilanciarli verso i buffoni. Attenzione: i candelotti sono troppo caldi per afferrarli a mani nude!

14. Dopo, lava i tuoi vestiti appena puoi
Lava i vestiti il prima possibile perché sono pieni di sostanze chimiche!

Ricorda di mangiare bene e dormire abbastanza prima di andare ad una manifestazione. Se fumi o usi droghe non farlo prima di andare.
Per la pelle saranno utili un paio di confezioni di bicarbonato, da utilizzare insieme al normale sapone con emolliente.
Ricorda che il pepper spray penetra davvero a fondo nelle membrane mucose. Sotto le ascelle, sui genitali (brucerà davvero come il fuoco). Normalmente il muco comincia ad uscire dal naso come se qualcuno avesse aperto un idrante, bruciando per tutto il tempo. Se si gonfiano le palpebre consigliamo di utilizzare Benadryl (difenidramina cloridarto).

Anche se ti capita di ingerire del gas lacrimogeno non utilizzare acqua, perché non farà che peggiorare le cose; usa piuttosto del succo di limone o aceto.

15. Pensati per provocare panico – mantieni la calma:
Se sei in un’area contaminata dai lacrimogeni o da altri dispositivi, potresti avvertire la sensazione di non riuscire a respirare. E’ normale che funzioni in questa maniera, perché è concepito per funzionare così. Quando il panico si diffonde cessa la protesta. Il trucco è capire che finché avverti la sensazione di non riuscire a respirare, in realtà stai comunque respirando. I lacrimogeni non uccidono, a meno che non si abbia una grave reazione allergica o non ci si trovi già in una particolare condizione di debolezza o malattia.

Dunque devi cercare di mantenere la calma. Se puoi, cerca di sederti in un punto che si trovi fuori mano, e pensa che stai respirando. Sbarazzarsi del panico aiuta ad eliminare molta dell’efficacia dei lacrimogeni.

16. Conclusione:
Educa te stesso/a alla sfida dei lacrimogeni o pepper spray. Stampa questa pagina e condividila. Prepara vestiti, occhialini, aceto o succo di limone e acqua.

La conoscenza è forza!!!

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  1. 3 dicembre 2013 alle 22:29

    Hola Baruda e lettori sparsi

    Mi permetto di aggiornare due o tre informazioni perche’ nel frattempo (soprattutto negli ultimi 4 anni, per quel che ho sperimentato) l’industria dei CS e’ cambiata e non poco, E quindi tantovale che ci passiamo le info per continuare a scendere in strada.
    Se posso permettermi una nota personale: io il peperoncino non lo soffro piu’. Quindi la buona notizia e’ che passa. La cattiva e’ che c’e’ sempre qualche indutria che sta lavorando a un nuovo modo per danneggiarti in maniera piu’ subdola.
    il problema e’ che ormai i CS sono la versione soft dei veri gas in circolo (che provocano morte per arresto cardiaco), e delle soluzioni chimiche per idranti – che ustionano.
    I condor sono per fortuna ancora inutilizzati in europa; per ora sono comparsi piu’ che altro in Brazile, Bahrain e Turchia. Ma uccidono, soprattutto perche’ sono progettati per un uso a lunga gittata e invece vengono usati a 20 metri.

    Due-tre cose per complementare:

    – Al contrario di quello che dice la guida, NON bisogna assolutamente usare protezioni solari. MAI. La reazione chimica che fanno col gas sulla pelle fa l’esatto contrario di proteggere: incolla e lubrifica gli agenti irritanti sul viso. e’ una menata, soprattutto se si e’ in strada d’agosto: ma tanto e’.

    – Niente trucco per nessun motivo intorno agli occhi (terribile imposizione, nel mio caso)

    – Per occhi, pelle, e qualsiasi superficie entrata a contatto con il gas, l’unica cosa che continua a funzionare e’ il mitico Maalox liquido. Io in genere butto una ventina di pasticche dentro una bottiglietta con diffusore, scuoto per bene, e infilo nello zaino pronta per spruzzarla sugli occhi a chiunque passa. Sempre che dalle vostre parti non facciano come in turchia, dove le farmacie del centro ci tolgono il Maalox dal commercio ogni volta che si preannunciano casini.

    – Aceto, limone: niente da fare. non funzionano piu’ coi nuovi CS. Quello che funziona benissimo pero’ e’ il Vicks Vapourub. Innamoratevi del suo puzzo d’eucalipto, vi salvera’ la vita. Per me, che rifiuto di usare le maschere antigas per principio, questa scoperta e’ la salvezza. Funziona persino col condor: basta mettersene una ditata sotto il naso e dopo qualche secondo si ricomincia a respirare.

    – Un’ultima raccomandazione, forse la piu’ importante coi CS: come diceva un mio amico greco, “un gentiluomo non corre mai”. Vale anche per gas e spray, che passano nel giro di poco.
    Prima di tutto perche’ rischiate di fare molto male a chi vi sta intorno se inciampate o simili. Sono serissima, ho rischiato di finire sotto un’estampade un paio di volte e mi ha salvata soltanto il fatto che c’era sempre il braccio di qualche sconosciuto che camminava. Secondo, perche’ mandate nel panico chi avete intorno e le manifestazioni si fanno insieme, ognuno responsabile dell’altro. Terzo: vale la pena di far sentire coglioni quei brontosauri scafandrati da capo a piedi che vi sparano addosso….

    e buona resistenza a tutti

  2. Fiamma Schiavi
    5 dicembre 2013 alle 15:51

    Grazie Vale,grazie Lena.Copio e diffondo

  1. 4 dicembre 2013 alle 15:09

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