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Quei 625 posti di blocco dove son partiti “colpi accidentali”


IL Corriere della Sera ha il coraggio di parlare di “Tragedia”: parola aulica non certo adatta a descrivere un assassinio.

Un ragazzo di 17 anni ucciso da un colpo di pistola di un carabiniere non è una tragedia.
Un ragazzo di 17 anni che sfreccia su un motorino e non si ferma all’alt, se poi muore ammazzato non è una tragedia.
Un motorino con tre persone a bordo, di cui una muore ammazzata, non è una tragedia.

Era una tragedia se si schiantavano su un muro,
era una tragedia se li prendeva in pieno un Tir:
invece è stato ammazzato da un colpo di pistola, già una volta fermato il motorino dopo una caduta su un’aiuola.
E allora, cari fottuti giornalisti:
non è una tragedia ma un omicidio.

Perchè non è uno ma sono più di 620, e sono tutti uccisi dalla stessa legge,
tutti ammazzati dal piombo di Stato in nome dell’articolo 53  del codice penale e Legge 22 Maggio 1975, n. 152, conosciuto come Legge Reale.

Il più piccolo di loro aveva 13 anni, si chiamava Gerardino Diglio, e noi non smettiamo di ricordarlo,
come non dimentichiamo chi è l’assassino, sempre lo stesso, sempre con la stessa pistola o mitra d’ordinanza.

Non è una tragedia: ma un omicidio di Stato.
Ciao Davide Bifolco, qualunque fosse la ragione per cui eravate tre a sfrecciare,
qualunque fosse la ragione per cui non vi siete fermati: noi siamo con te.

Ci vorrebbe una Ferguson napoletana per farglielo capire bene…

Leggi: A Gerardino

P.S.: il numero 625 si riferisce ai casi che vanno dal 7 giugno 1975 al 30 giugno 1989 presenti : quando fu conclusa l’inchiesta che portò al Libro Bianco sulla Legge Reale uscita nel 1990.
Ora siamo oltre i mille, ma di molto oltre

 

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  1. 5 settembre 2014 alle 15:31

    ho copiato valentina
    vittoria

  2. enzo
    5 settembre 2014 alle 16:36

    NON SE NE PO PIU

  3. 5 settembre 2014 alle 18:03

    saluti a pugno chiuso

  4. fabio
    7 settembre 2014 alle 09:53

    Sicuramente quello di Davide non è lo sguardo di un ragazzo cattivo , ma di un bravo figliolo. La tragedia nasce dal fatto che,un giovane in divisa, mal addestrato , con scarsi mezzi , in una zona tra le + pericolose d’italia, si trova a dover fare rispettare la legge e …… GIUDICARE E CONDANNARE……….. Un ragazzo in divisa, questa è la tragedia.

    Nel tuo articolo hai vomitato solo MERDA …. sei ridicolo quando speri in una Ferguson napoletana. A napoli , non c’è abbastanza violenza ???

    Con rispetto .
    Fabio

  5. 7 settembre 2014 alle 09:55

    Manco te rispondo.

  6. zarloris
    7 settembre 2014 alle 10:05

    Io non sono affatto fascista,ma per persone come te ci andrebbe ancora bene l’olio di ricino!accenni alla legalità ?nessuno in tutto l’articolo,solo difese a un bulletto,il quale per carità l’unica colpa è quella di non essere stato educato dai suoi genitori a comportarsi in maniera CIVILEe per civile intendo in manieralegale nel rispetto degli altri,che non sono solo elementi da sfruttare o fregare per vantarsene,hai capito?già in un epoca dove latv ti fa vedere che è tutto lecito…..

  7. 7 settembre 2014 alle 10:09

    Vieni però…

    Vieni a darmi l’olio di ricino, legalitario non fascista!
    “Il bulletto”, “l’unica colpa”, ” la legalità”… Può capitare anche a tuo figlio sai?
    Erano in tre senza casco, può capitare a chiunque e se a 16 anni non ti è capitato vuol dire che hai avuto un’adolescenza triste e solitaria.

    Testa di cazzo merdosa te, l’olio di ricino e la tua fottuta legalità

  8. 7 settembre 2014 alle 10:24

    Comunque anche fermarsi ad uno stop è OBBLIGO: magari ti crivellano pure a te, ma sicuramente ti fermi sempre, sei un cittadino perfetto.

    Pensa che palle

  9. enzo
    8 settembre 2014 alle 08:54

    zarloris dici che non sei affatto unfascista, bene.che sei un fanfascista ?

  10. enzo
    8 settembre 2014 alle 09:01

    fabio non è una tragedia ma L ENNESIMO OMICIDIO. NON SAI DISTINGUERE?

  11. Birsa
    8 settembre 2014 alle 16:18

    Qualunque fosse la ragione per cui non vi siete fermati: noi siamo con te???? Qualunque?? Cioè e se(non è questo il caso certo) stava scappando dopo un’omicidio, coglione di merda?? I carabinieri devono pagare una volta accertato le responsabilità, perchè la pistola non te la danno per farti fare il Giustiziere della Notte del cazzo, e se devi pagare devi pagare e anche caro. “Ma qualunque fosse la ragione per cui non vi siete fermati” è una frase da testa di cazzo di merda.

  12. 8 settembre 2014 alle 16:21

    Perché per te se uno scappa dopo un omicidio se non ti punta un’arma addosso deve morire ammazzato o, nella tua fottuta società, va processato?
    Credi nel carabiniere boia?
    Sei così al di sotto del nostro codice penale fascista?
    Coglione di merda sarai tu, io ho la fica, almeno chiamami in altro modo, troglodita giustiziere

  13. 8 settembre 2014 alle 16:44

    Non ho detto che bisogna sparare a cazzo, o che solo perchè uno sbirro ha la pistola è abilitato a sparare a chi vuole, ma dire “Qualunque fosse la ragione per cui non vi siete fermati: noi siamo con te” è una frase del cazzo. Perchè si, se un tizio pluriricercato scappa dopo un omicidio e potrebbe reiterare il reato ed è armato e non ho altro modo di fermarlo, io gli sparo. Poi la legge mi può anche condannare per eccesso di leggittima difesa ed è giusto che la legge faccia il suo corso, ma intanto io gli sparo. Certo un tizio che ha appena ucciso e con un arma sotto la giacca è un caso diverso da queso, molto ma molto diverso, ma appunto per questo è una frase del cazzo dire: “Qualunque fosse la ragione per cui non vi siete fermati: noi siamo con te”

  14. 8 settembre 2014 alle 16:46

    io continuo a pensarlo però .. E che con il tuo ragionamento non dimostri altro che essere un pistolero o aspirante tale. Tipico rifiuto di questa società di cocainomani legalitari e giustizialisti

  15. giovannibirsa
    8 settembre 2014 alle 17:01

    Aspirante pistolero??? Tu c’eri a metà luglio del 2013 in Val Susa? Nel primo spezzone di Chiomonte? Hai dormito nel presidio di Venaus con centinaia di persone accampate con le tende?? Sei stata all’assemblea alla vigilia degli scontri a Bussoleno?? Sai che nella vita esistono altre categorie di persone oltre ai fascisti e ai non fascisti? E che parlare per pregiudizi come fai tu non è molto diverso dal dire: quelli che protestano in Val Susa sono terroristi, gli immigrati ci rubano il lavoro ecc ecc ecc

  16. 8 settembre 2014 alle 17:11

    guarda rilassati..
    che c’ero l’anno prima visto che a luglio 2013 già stavo per entrare in un vortice di terapie intensive e rianimazioni pediatriche…
    non è certo questo il punto.
    e il fatto che ci siano persone che ragionano così,
    perchè non ci dimentichiamo che sei tu che hai cominciato ad aggredire dandomi del coglione perchè per me anche se uno scappa armato, a meno che non ti sta puntando una pistola al petto e non hai altra scelta non lo freddi con un colpo al cuore secco, se sei un merdoso servo di Stato.
    per te invece è normale, questo pensi dell’illegalità,
    di uno che magari scappa dopo una rapina…
    quindi non ti vorrei in corteo accanto a me,
    non ti vorrei vicino durante gli scontri,
    non ti vorrei se stessi scappando ad un arresto…
    perchè sei più amico degli sbirri che mi sparerebbero addosso. questo hai detto e dimostrato fino ad ora…altro che Venaus bello mio.
    tutti gli scontri della vita mia, che ormai inizia ad esser corposa, spero di non averti mai avuto al mio fianco.

    non ti ho dato del fascista poi,
    ma del rifiuto di una società giustizialista e legalitaria ( di cocainomani peraltro).
    Fascista è il codice Rocco, tu stai molto più indietro

    e lo penso, pure se stavi a Venaus.
    spero di tornarci presto, spero di non trovar gente come te…

  17. luca
    8 settembre 2014 alle 17:41

    spunto di riflessione … l’assicurazione si paga,e obbligatoria,strano che costi anche 1500 euro a Napoli … ci sono tutti i mezzi per portare le frodi quasi a zero ,perche non vengono applicati,perche un assicurazione può rapinarti a volto scoperto,pur essendo obbligatoria ? forse perche in politica ci sono possessori di assicurazioni,forse perche molti impiegano i figli in lucrosi posti di comando,forse perche i politici vengono trattati sempre con occhio di riguardo,forse perche hanno quote delle stesse,forse perche prendono soldi da lobbisty in parlamento ,come mai la politica non vede,queste rapine a norma di legge ? (Napoli,in tre anni assicurazione raddoppiata,senza incidenti, da al meno 15 anni FATTI) se poi qualcuno scappa, perche non a l’assicurazione,e un criminale ? deve essere ucciso perche aveva,a dir di qualcuno,un latitante sul sellino,e pure se fosse,abbiamo un partito formato da mafiosi,che convivevano con mafiosi ecc, cosa molto più indecente e pericolosa . Ora non so la dinamica precisa dell’incidente,ma e molto strano ,che scappino sempre colpi,proprio a chi prende uno stipendio per gestire queste situazioni,a un porto d’armi,e quindi dovrebbe avere un estrema dimestichezza con le armi (sarà di sicuro un pò basso,rischiano la vita proprio per il lavoro che fanno,ma i muratori la rischiano ancor di più,e se guardiamo le statistiche,ne scopriremmo delle belle,su quali siano i lavori veramente rischiosi ). Sono convinto che le forze dell’ordine debbano esistere,non se ne può fare a meno,visto l’indole umana,ma le mele marce, FUORI,ed i RAMBO a casa !

  18. 8 settembre 2014 alle 21:12

    Io speravo di trovare gente in Val Susa, come me o anche diversa, ma gente! E’ questa la differenza, io per te sono un rifiuto della società solo perché non la penso esattamente come te. A te piace la tua nicchia sempre più stretta sempre più chiusa, tu da una parte e il mondo dall’altra. Se ti guardassi davvero intorno ti accorgeresti di essere sola e piena di pregiudizi, quasi(e metto sempre il quasi in questi casi) come il leghista che va contro il rom, o il pdellino contro i movimenti, aggrappati ad opinioni non verificate chiusi dietro campane di vetro e pronti sempre ad odiare il diverso. Non voglio farti lezioni di fratellanza rispetto, amore e cazzate varie perché nemmeno io ci credo, ma allarga il tuo modo di vedere, e cerca di empatizzare anche con l’ultimo degli uomini, perché da sola puoi andare solo contro i mulini.
    Vabbè ma tanto tu non cambierai idea comunque… Ah come io non potevo sapere perchè tu non c’eri in Val Susa, tu non sai perchè io ero lì e forse non ti interessa… Però così da sola senza darmi soddisfazioni, pensaci ogni tanto a ste cose.
    Ps Dare del pistolero a me, mentre il tuo blog si chiama polvere da sparo è quantomeno paradossale. ciao

  19. 8 settembre 2014 alle 22:27

    Pistolero di stato, pardon.
    Quelli che nella vita si trovano a maneggiare la polvere da sparo, non son certo quelli che parlano di legalità sul corpo di un ragazzino ammazzato con un colpo in pieno petto da un carabiniere.
    Fratellanza? Tu stai meglio in cantiere, al di la di quella barricata che ti vanti di aver visto…

  20. 9 settembre 2014 alle 10:54

    Ahahah ma tu pensi davvero di avere il diritto di stare dalla parte giusta della barricata?? E se fossi tu a a dover stare dalla altra parte del cantiere? Se Perino la pensasse come me, dove lo metti dalla parte degli sbirri? E se Perino non volesse gente come te nelle sue lotte? Se fossi tu il problema?E se la gente della valle e le vittime di stato non volessero gente come te a difenderle?? Ah già resta sempre Gente come Speziale, o Totò Riina fieri guerriglieri anti-sistema. Riina ne ha fatto fuori parecchi di sbirri, altro che Lotta Continua…
    Comunque io non mi riferisco al ragazzo ucciso quando parlo di legalità, non c’entra niente in questo caso dato che sembra un’omicidio a sangue freddo, ho parlato di una frase e di un modo di pensare che è tutt’altra cosa.

  21. 9 settembre 2014 alle 11:05

    Cosetto… Per gravi problemi familiari ho a che fare con molti neuropsichiatri, ti passo i numeri se vuoi.

    Perino?? Ahahahaha
    Senti io ho altro da fare nella vita perfortuna. Ciao eh

  22. 9 settembre 2014 alle 20:43

    Con il tuo articolo fermenti solo odio, dal 1975 al 1983 non mi risultano tante morti accidentali, ma penso molte di più da parte delle forze dell’ordine, ricordati caro disinformato che quelli erano gli anni di piombo del terrorismo. Se poi vogliamo parlare dal 1985 ad oggi casi analoghi si contano sulle dita di una mano ma quelle delle forze dell’ordine ci vorranno sicuramente tantissime mani. Comunque rileggendo il tuo articolo mi rendo conto che tu parli solo per ideologia contro le Forze dell’Ordine e che a Napoli ed al Rione traiano non ci sei mai stato. Scusami ma se ti saluto con un imbrattacarte ti offendi? nel caso ciao

  23. 9 settembre 2014 alle 20:46

    Ciaoooo

    (Ma tutti a me?)
    Cmq i 625 casi sono tutti ampiamente documentati nel Libro Bianco del 1980.

    Poi se vuoi il numero di poliziotti morti per atti di terrorismo.. Trovi pure quello se cerchi.
    Ciao eh

  24. 10 settembre 2014 alle 02:28

    È il solito omicidio di Stato.
    Io sono per l’Anarchia non violenta, ne uccide più la lingua (o la penna) che la spada.
    Quando tutte le coscienze saranno deste (Utopia), queste cose non succederanno più!

  1. 5 settembre 2014 alle 20:43

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