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Posts Tagged ‘autotrasportatori’

Grecia: carcere per chi non rispetta la precettazione

29 settembre 2010 1 commento

Siamo proprio alla frutta nell’Ellade.

AP Photo/Petros Giannakouris

Il governo greco oggi ha usato la mano pesante; proprio nel giorno dell’ennesimo sciopero che ha paralizzato il paese, è stato approvato un DDL che prevede fino a cinque anni di carcere per chi rifiuti di obbedire all’obbligo di precettazione.
Un disegno di legge tutto dedicato alla categoria degli autotrasportatori che da settimane bloccano il paese con le loro manifestazioni,  gli incolonnamenti alle porte della citta e il continuo blocco del centro di Atene. L’ennesima rivoluzione legislativa che devasta i diritti dei lavoratori e mina le forme di lotta delle categorie in sciopero. I camionisti sono in sciopero da 16 giorni contro la liberalizzazione del settore: la loro protesta ormai sta creando ingenti danni all’industria, al commercio e anche alla normale distribuzione di benzina e generi alimentari.
L’articolo di legge, celato dietro un ddl sull’evasione fiscale, che verrà votato entro domani, prevede un minimo di tre anni e tre in caso di recidiva per chiunque violi l’ordine di precettazione: a tutto ciò è inclusa la revoca della licenza. Vedremo domani come reagirà la categoria, che già s’è scontrata ripetutamente con le forze dell’ordine greche davanti al parlamento greco e a Salonicco

Ancora Atene bloccata dai camionisti in lotta: corrispondenza

22 settembre 2010 Lascia un commento

La risposta degli autotrasportatori greci non s’è fatta attendere.
Già in presidio per tutta la notte davanti al parlamento, hanno aspettato sul piede di guerra il voto di questa mattina della legge sulle liberalizzazioni del loro settore, approvata in tarda mattinata in un’aula quasi completamente deserta (erano presenti 99 deputati su 300) .

REUTERS/Yiorgos Karahalis

Foto REUTERS/Yiorgos Karahalis

Dopo aver bloccato le principali arterie del Paese, questa mattina i camionisti dell’Ellade, in una giornata già scossa dalla paralisi creata dallo sciopero dei ferrovieri, hanno assediato il Parlamento ateniese scontrandosi ripetutamente con le forze dell’ordine e rispondendo attivamente al fitto lancio di lacrimogeni.
Ancora intorno al Parlamento gli autotrasportatori stanno aspettando l’arrivo del corteo dei ferrovieri che si unirà alle loro proteste contro il piano di austerità del governo, che sta piegando da mesi il paese.
Anche a Salonicco le mobilitazioni stanno paralizzando la mobilità con una lunga fila di camion che si sta dirigendo verso il centro città.

In mattinata, dai microfoni di Radio Onda Rossa, un piccolo approfondimento sulla situazione greca in vista del prossimo sciopero generale, confermato ieri pomeriggio.

Ancora dalla Grecia senza benza

31 luglio 2010 1 commento

Prosegue lo sciopero degli autotrasportatori greci: l’assemblea di ieri, al quinto giorno di blocco e dopo una giornata di scontri con la polizia contro il piano di precettazione, ha deciso di andare avanti con il blocco totale che sta mettendo in ginocchio il paese alle porte d’agosto.

Autotrasportatori in corteo ad Atene_ REUTERS/John Kolesidis

L’assemblea s’è conclusa con una manifestazione verso Syntagma, sede ateniese del parlamento greco. L’industria turistica, la solo che sembrava non aver ricevuto scosse telluriche da crisi economica, è frastornata da questo sciopero ad oltranza: 33mila camionisti non hanno ascoltato l’ordinanza di precettazione. La situazione per i turisti ha del comico: 100.000 serbi sono bloccati tra le località dell’Egeo e le isole lì difronte, mentre la maggiorparte delle migliaia di veicoli affittati dai vacanzieri girovaghi sono stati abbandonati sul ciglio delle strade, completamente privi di anche solo una goccia di carburante.

CINQUE EURO AL LITRO al mercato nero, se proprio si vuol viaggiare: la guerra è guerra come si diceva una volta e si sta tornando a dire.
Il governo greco, ormai rimasto senza più un capello in testa dallo stress, ha ordinato stamane l’impiego di camion cisterna dell’esercito per far fronte all’emergenza benzina e alimenti freschi.

Dopo gli scontri ad Atene, ieri sera è stata Salonicco la città invasa dalla rabbia dei lavoratori in sciopero: scontri in tutta la città si sono verificati contro le forze dell’ordine.

Grecia senza benzina

30 luglio 2010 Lascia un commento

Grecia bloccata…e non è una novità ormai.
Il bello è che quando succede il 30 luglio per quel paese è un dramma non da poco: ci sono migliaia di turisti già bloccati e molte cancellazioni in corso.

PHOTO /LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images

Questa volta non è servito un sciopero generale per paralizzare il paese, ma è bastato uno sciopero dei camionisti che va avanti da cinque giorni a tenere i paese senza benzina e altri beni. Ieri diversi disordini e scontri si sono verificati ad Atene dove gli autotrasportatori avevano indetto una manifestazione di piazza contro le precettazioni: l’ordinanza di precettazione che il governo ateniese ha celermente emesso (una misura straordinaria a cui si fa ricorso molto raramente) non è stata minimamente rispettata e il blocco sembra voler continuare. Oggi è stato indetto dall’assemblea generale degli autotrasportatori un nuovo direttivo che deciderà se proseguire lo sciopero iniziato a causa dell’avvio di un processo di liberalizzazione delle licenze, che rientrerebbe nel grande piano di risanamento varato in accordo con il Fondo monetario internazionale e ovviamente con l’Unione Europea. Lo strozzinaggio internazionale legalizzato.

Che si tratti di studenti, di anarchici, di migranti, di portuali, di autotrasportatori o altri lavoratori, le piazze greche non cessano di urlare rabbia, di fronteggiare schiere di uomini in divisa, di tentare di riappropriarsi della dignità e magari pure del futuro.
AGGIORNAMENTI del 31 LUGLIO: QUI

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