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Posts Tagged ‘Vigili del Fuoco’

La Sardegna brucia ma c’è un solo Canadair: mica so’ utili come gli F35 d’altronde!

8 agosto 2013 25 commenti

Il vento del Sarcidano (altopiano nel centro dell’Isola) è fortissimo, come in tutta la Sardegna, terra tra i mari e costantemente battuta da forti venti.
La Sardegna, tra tutti i suoi gioielli naturali, è nota per la militarizzazione del suo territorio: basi dell’esercito,
basi della Nato, basi interforze, poligoni dove si addestrano eserciti di mezzo mondo, cieli costantemente tagliati da esercitazioni di ogni genere (spesso italo-israeliane)…
Insomma, non sembrano manchi mezzi in Sardegna… e invece, per far fronte a già più di 2000 ettari di vegetazione bruciata, all’evacuazione di diverse abitazioni e una casa di riposo per anziani, in tutta l’isola c’è
UN SOLO CANADAIR.

Un solo canadair e due elicotteri: punto.
Però stanno arrivando gli F35 eh, l’onorevole Francesco Boccia ha dichiarato pubblicamente che possono spegnere incendi, povero stolto. I cacciabombardieri per spegnere incendi, e magari salvare gattini rimasti sugli alberi.

Un territorio militarizzato, avvelenato dall’uranio e dalle altre sostanze presenti negli armamenti continuamente usati nei poligoni,
un territorio poi mangiato in molte zone dall’industria del turismo e allo stesso tempo dal totale abbandono:
gli F35 usateli per schiantarvi al suolo!

Un F-35 … tipico oggetto disegnato e progettato per spegnere incendi

Non paghi la tassa anti-incendio? Allora BRUCIA!

6 ottobre 2010 3 commenti

Ogni tanto quando leggo le agenzie rimango sconcertata e mi stupisco del fatto che sia ancora in grado di rimanere a bocca aperta spesso per notizie poco importanti, che non meriterebbero nemmeno una breve su un giornale.
Ma alcune piccole notizie di “cronaca” fanno capire come il mondo dei diritti non sia probabilmente mai esistito ma mai come ora è stato lontano dall’anche solo POTER esistere. In una cittadina del Tennessee, uno degli stati che compongono le 50 stelline della bandiera degli Stati Uniti d’America, i pompieri si son rifiutati di spegnere un incendio. Ma mica perchè erano in sciopero eh? Mica perchè stava bruciando una cosa insignificante e poco importante: proprio no!  Una casa è stata lasciata bruciare completamente, mentre la squadra chiamata guardava l’incendio a braccia conserte e si adoperava a non far espandere le fiamme alle abitazioni adiacenti. Il motivo? Una tassa di 75 dollari che il proprietario non aveva pagato: i pompieri di South Fulton lavorano solo per la propria comunità, le case nei dintorni per avere un’assistenza (anche in casi di emergenza) devono pagare questa maledetta tassa.

Gene Cranick non l’ha pagata e la sua casa non è stata salvata dalle fiamme malgrado la sua promessa di regolarizzare la sua posizione. “Se la città consentisse alla gente di pagare la tassa solo dopo esser stata salvata da un incendio cesserebbe ogni incentivo a pagare il contributo anti-incendio”, questa la laconica risposta del sindaco David Crocker, al quale speriamo che bruci almeno la macchina…

in god THEY trust

Fiamme al C.I.E. di Lampedusa

18 febbraio 2009 Lascia un commento

Questa mattina la già tesa situazione del Centro di Identificazione ed Espulsione ( che fino a poche settimane fa era un Centro di Accoglienza ) dell’isola di Lampedusa è esplosa in alcuni momenti di scontri tra i migranti internati e le forze dell’ordine, che hanno immediatamente richiesto rinforzi. 
La situazione è molto tesa da ieri pomeriggio, quando 300 persone hanno iniziato lo sciopero della fame per protestare contro il trasferimento di 107 connazionali a Roma, in attesa del rimpatrio coatto.

Foto di Valentina Perniciaro _Atene: senza giustizia nessuna pace_

Foto di Valentina Perniciaro _Atene: senza giustizia nessuna pace_

Risultano all’incirca una decina di feriti tra migranti e forze dell’ordine, che hanno anche usato gas lacrimogeni durante gli scontri. Poco dopo l’inizio delle tensione una fitta nube di fumo si è alzata dalla Contrada Imbriacola dove è situato il lager per migranti. Il capannone principale è stato completamente distrutto dalle fiamme e malgrado lo sforzo dei Vigili del Fuoco, pare che si stia estendendo anche ai due capannoni vicini anche a causa del forte vento che sta battendo l’isola.
Alcuni migranti erano riusciti a darsela a gambe ma poco fa tutti i quasi 900 detenuti presenti (comprese donne e molti bambini) sono stati concentrati in un’unica area dai reparti antisommossa che ancora circondano tutta la struttura, dichiarata comunque inagibile e di cui è stato chiesto un immediato sgombero dal sindaco dell’isola, Dino De Rubeis, che inoltre  accusa il governo e chiede la rimozione immediata del Ministro Maroni “responsabile del fallimento totale dell’operazione”: “La colpa è del governo” dice ” che ha trasformato il centro in un lager. I migranti sono esasperati e pronti a tutto, da dicembre sono prigionieri della struttura”.

 

CI PREOCCUPIAMO DELL’ALIMENTAZIONE FORZATA DI ELUANA, SENZA VOLGERE SGUARDO O BATTITO DI CIGLIA ALLE MIGLIAIA DI MIGRANTI CHE FACCIAMO MORIRE PER MARI, DENTRO LE CARCERI O DENTRO STRUTTURE ILLEGALI COME IL C.I.E. DI LAMPEDUSA. NON CI PREOCCUPIAMO DI INTEGRAZIONE, DI PROGRAMMI SCOLASTICI ADEGUATI, 37ff9d585e71b6c3ceccd9dc25504885DI ASSISTENZA, DI ACCOGLIENZA NEL VERO SENSO DELLA PAROLA. L’UNICA COSA CHE PUO’ FERMARE LO SCEMPIO DI QUESTO PAESE, LE ORDE FASCISTE DI PICCHIATORI CHE SI SPACCIANO PER GIUSTIZIERI. SOLO L’INTEGRAZIONE CI SALVA DALLE LOGICHE SECURITARIE, DALL’EMERGENZA STUPRI E LE CONSEGUENTI RONDE E SPEDIZIONI PUNITIVE.
NOI, POPOLO DI MIGRANTI PER ECCELLENZA: NOI POPOLO CHE HA SUBITO LINCIAGGI E ACCUSE GRATUITE DI STUPRI E FURTI NEI PAESI DOVE SIAMO MIGRATI…PROPRIO NOI ITALIANI, QUELLI CHE MENO DI TUTTI SI POSSONO PERMETTERE DI ESSERE RAZZISTI 

PER UN MONDO SENZA CONFINI E SENZA STATI. PERCHE’ SIAMO TUTTI CITTADINI DELLO STESSO MONDO.
PERCHE’ I CORPI POSSANO GIRARE LIBERAMENTE, SENZA FRONTIERE, SENZA BANDIERE, SENZA PATRIA, SENZA GALERE

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Foto di Valentina Perniciaro _mani di tutti i colori_

Bello il mio Tevere…

13 dicembre 2008 Lascia un commento

Foto di Valentina Perniciaro _Tevere all'ingrasso_   

Foto di Valentina Perniciaro _Tevere all’ingrasso_

SE BRUCIANO LE CITTA’ NASCONO I FIORI è scritto sulle mura di Atene…

Se annegano invece? Perchè qui sta accadendo proprio questo…stiamo per rimanere affogati sotto la nostra stessa merda.
Il Tevere è probabilmente stufo dell’arroganza romana, il Tevere ieri e ancora oggi e chissà ancora per quanto ha provato a darci una bella lezione di vita.
Un’altra, l’ennesima. Lui che sta qui da un bel po’…
io ho una strana malattia, quasi feticista, con alcune “cose” geografiche… amo il fiume della mia città, molto più della mia città.
Ho parlato all’Eufrate la prima volta che i miei occhi si sono persi dentro di lui, e quando il mio corpo s’è smarrito nelle sue acque ho avuto la sensazione di immergermi nella storia, nella mia terra, in un qualcosa che era troppo più grande di un semplice fiume in una terra lontana.
Ero io e l’Eufrate…in un amplesso erotico e millenario.
Ieri Roma sembrava in preda al panico più totale, una città folle, delirante, nevrotica e non so per quale motivo anche spaventata.

Le forze dell’ordine (una quantità di persone incredibile a NON FARE NULLA su TUTTI i ponti di Roma) trasmettevano il panico -diciamo che ci provavano- a tutti quelli che  si avvicinavano ad osservare… Non so se la giunta Alemanno vuole farci credere che sono stati loro a non fare esondare il fiume, non so se tutte quelle divise a non fare nulla o strillare erano lì per convincere le persone della loro utilità, del loro esser necessari, ma era una presenza veramente ridicola. Anche il fiume è diventata una “questione di sicurezza”…stiamo alla fantascienza. Si doveva vedere protezione civile e vigili del fuoco, non decine e decine di pattuglie di polizia e carabinieri.

Foto di Valentina Perniciaro _Tevere in piena e buffoni di corte_

Foto di Valentina Perniciaro _Tevere in piena e buffoni di corte_

Lui era imponente. 
Un fiume immenso, un Tevere che aveva le velleità di emulare il Reno, nella sua imponenza improvvisa, rumorosa, maleodorante. C’era più traffico sul fiume che sul Lungotevere: televisori, lavatrici, bombole del gas, divani… il biondo fiume ieri vomitava oggetti di tutte le dimensioni.

Bello.
E lo ringrazio, perchè adoro vedere la città ferma, adoro vedere quegli automi che per qualche secondo fermano le loro vite frenetiche per guardare un fiume.
Persone che probabilmente non sanno mai sa la luna è piena o se è in riposo, piccola piccola, in un angoletto del cielo…
ma che ieri, per qualche minuto si sono fermate a guardare.
Magari anche a scambiare due parole con qualche sconosciuto, su un fiume ignorato dalla nascita.
Ma che ci sto a fare qui a scrivere???
Vado a Ponte Mollo…che ieri c’era Alemanno tutta la sera, non ci sono potuta andare, il fiume già puzza troppo di suo.
 

Foto di Valentina Perniciaro _Ponte Sisto fa l'occhitto_

Foto di Valentina Perniciaro _Ponte Sisto fa l'occhitto_

Foto di Valentina Perniciaro

Foto di Valentina Perniciaro

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