Home > ATTUALITA', MIDDLE-EAST, Operazione Piombo Fuso, Palestina > Italia-Israele: esercitazioni militari congiunte tra Sardegna e Neghev

Italia-Israele: esercitazioni militari congiunte tra Sardegna e Neghev


AH!

Che bella notizia! Non avevamo dubbi riguardo la collaborazione tra esercito italiano e israeliano, ma leggere questi lanci d’agenzia tutti felici ed orgogliosi mi fa sentire in dovere, almeno, di segnalarlo. Un portavoce dell’aviazione militare israeliana a Tel Aviv ci fa sapere proprio oggi che la base di Ovda, in pieno deserto del Neghev, ha ospitato un’esercitazione congiunta delle due aviazioni.
In più è generoso di particolari e ci racconta che l’esercitazione di addestramento seguiva una, avvenuta circa due settimane fa, in una base con sede in Sardegna (dalla foto del loro logo si capisce che s’è tenuta a Decimomannu!). In questi giorni invece, piloti con tricolore sulla spalla, hanno seguito i loro colleghi israeliani in voli sopra aree desertiche, non ci specificano a far cosa. Ma son sempre più orgogliosi nel comunicarci che queste esercitazioni congiunte rientrano in piani di carattere annuale progettati da molto tempo, che fanno parte del lavoro costante di cooperazione tra aviazione israeliana e quelle di molti altri paesi del mondo.

L’aviazione israeliana solamente ieri ha compiuto due attacchi sulla popolazione della Striscia di Gaza e nell’ultima guerra mossa contro quell’enorme prigione a cielo aperto che è Gaza, meno di due anni fa, ha ucciso con le sue bombe più di mille civili.

Gaza: Israele bombarda la popolazione con il fosforo bianco

Annunci
  1. ginodicostanzo
    10 dicembre 2010 alle 23:41

    Il 30 novembre ho pubblicato un articolo pescato in rete proprio sull’argomento che tratti in questo post.

    http://ilpuntoimproprio.splinder.com/post/23674637/dalla-palestina

  2. 12 dicembre 2010 alle 17:16

    Quelle che dai sono notizie che sulla stampa sono girate molto poco, quantomeno così mi è parso, avevo avuto modo di leggerne qualcosa in proposito sul blog di Arrigoni “guerilla radio”. Deve trattarsi di un senso di inconfessabile vergogna a far si che non vengano strombazzate certe notizie, una consapevolezza del disaccordo di una ampia fascia di opinione pubblica nei confronti di Israele e soprattutto della sua politica.
    Non so se rallegrarmi del fatto che certe relazioni incresciose facciano vergogna, o preoccuparmi del fatto che vengano sottaciute. La seconda ipotesi temo.
    Ho scovato l tuo blog tramite aNobi colpita dalla tua libreria così particolare. Complimenti.

  1. 1 dicembre 2011 alle 15:06
  2. 20 novembre 2012 alle 22:11

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: