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Posts Tagged ‘basi Nato’

Libia….e il popolo viola??

21 marzo 2011 10 commenti

Ma che schifo! Io li ho sempre odiati tutti, uno ad uno.

"Perché?" ...in dialetto siriano

Ma oggi mi fanno più schifo del solito i Bersani, i Fassino, i D’Alema e i Vendola… mi fanno schifo tutti coloro che si son riconosciuti dietro le bandiere viola. Tutta quella sinistra giustizialista, razzista, bigotta e fanatica; tutta quella sinistra che è pronta a scendere in piazza con enormi manette gonfiabili, che invoca galera e ancora galera e che ora è muta. Il loro problema è Berlusconi e il bunga-bunga.
Non una parola, non una bandierina di quel merdoso colore viola vedo sventolare contro i cacciabombardieri che prendono il volo, anche battenti il nostro tricolore. Il tricolore si, quello che qualche ora prima dell’ennesima guerra infame a caccia di pozzi di petrolio, veniva sventolato orgogliosamente in un’anniversario, questo “natale della patria”, che nessuno aveva mai notato prima.
Una vergogna, una vergogna infinita, più della guerra, dei bombardamenti all’uranio impoverito…più di tutto è l’appoggio e soprattutto il silenzio.
Un silenzio disarmante avvolge quelle armatissime bombe.
Missili dal mare, bombe all’uranio da aerei che spesso si staccano da una terra che proprio italiana è…
lo stesso uranio che usano nei poligoni sardi, toscani e così via…
l’uranio che ora si abbatte su un suolo da conquistare e depredare, un bottino da dividere e niente di più.
Che voi siate maledetti, non mi stancherò mai di dirvelo

Curious Libyan onlookers take pictures of dead African teenagers, members of Muammar Qaddafi's forces hit by airstrikes by French warplanes in al-Wayfiyah west of Benghazi, on March 20 in al-Wayfiyah. (Patrick Baz/AFP/Getty Images)

 

Gli U.S.A. bombardano: la Sardegna!

17 agosto 2009 5 commenti

 

Questo blog ha parlato spesso del poligono interforze nella zona di Quirra, in Sardegna,  non quanto si dovrebbe forse, perchè poi quando leggo queste cose penso sempre che si poteva fare di più, che ora non si può non far sapere.
Le grotte di Is Ingutidroxus non esistono più…e le percentuali di leucemia si alzano
Prendo questa notizia da L’Unione Sarda 

Il letto del fiume ostruito dai massi dopo il lancio dei missili sperimentali.

DAL NOSTRO INVIATO

PAOLO CARTA

VILLAPUTZU Nella base di Teulada le navi della Marina statunitense hanno bombardato e distrutto un isolotto. Nel poligono di Quirra è stata sacrificata sull’altare della Patria e delle esercitazioni una grotta. Meta di escursionisti e studiosi. Habitat naturale di un animale in via di estinzione, il tritone sardo di montagna.3374

IL DANNO Gli esperimenti sull’utilizzo delle bombe a guida laser di recente acquistate dal Ministero della Difesa e messe a disposizione di Marina Militare e Aeronautica, sono stati organizzati nel cuore del poligono tra Villaputzu e Perdasdefogu. I bersagli per i proiettili sono stati sistemati a poche decine di metri da un bunker costruito di recente, vicino alle grotte di Is Ingutidroxus. L’onda d’urto ha creato uno smottamento all’interno delle grotte dichiarate patrimonio naturale nell’ambito del progetto nazionale Cofin 2003. L’arco a sesto acuto all’interno del monumento naturale, creato da massi accostati da un lavoro millenario della natura, non esiste più: le rocce sono precipitate al suolo, interrompendo il corso di un fiume sotterraneo.

LA NOTIZIA La scoperta è di un gruppo di speleologi di Villaputzu. «Cinque anni fa – spiega Francesco Pala – abbiamo esplorato per la prima volta Is Ingutidroxus. La zona si trova all’interno del poligono, ma chiunque può accedervi quando non ci sono esercitazioni. Abbiamo accompagnato nella zona diversi appassionati intenzionati a scoprire i segreti della zona carsica di Quirra. Quest’anno abbiamo verificato diversi crolli. Il principale si trova a poche decine di metri dall’ingresso della grotta minore, Is Ingutidroxeddus. Molto probabilmente sono stati causati proprio dalle recenti esercitazioni militari. In quel punto la volta è molto sottile e il terreno sovrastante è proprio quello bersagliato da missili e armamenti sperimentali».

AEROPORTO Altro particolare che deve far riflettere: in quella zona dovrebbe sorgere, secondo i piani di Ministero e 50 anniversario Poligono di Addestramento Interforze Salto di Quirra 13-06-06Finmeccanica, la pista area sperimentale a disposizione dei velivoli senza pilota, guidati da un sistema radar potentissimo. «Il nastro d’asfalto e la zona di sicurezza – spiega Massimo Coraddu, fisico cagliaritano consulente del Comitato spontaneo di cittadini del Sarrabus contrario alla presenza del poligono – dovrebbero nascere proprio nelle vicinanze delle grotte, mettendone ulteriormente a rischio la sopravvivenza».

NELLA GROTTA Intanto i danni sono già ingenti. Basta fare una passeggiata nell’altopiano di 11 mila ettari espropriati a contadini e allevatori nel 1956 (anche se oggi sono circa 400 i pastori di mucche, capre e maiali autorizzati a far pascolare gli animali tra sagome di carri armati e bombe e missili esplosi). C’è un proiettile inerte imbottito di cemento conficcato nel terreno, attorno i resti del sistema elettronico di guida in frantumi dopo l’impatto con il terreno. Anche nel greto del ruscello, secco da poche settimane, i resti della guerra non tanto simulata combattuta in questo paradiso naturale dalle industrie belliche e da eserciti in arrivo da tutto il mondo. Dopo pochi metri dall’ingresso, a terra, i grossi massi che si sono staccati dal soffitto della grotta.

I MORTI «Il disastro ambientale – commenta Mariella Cao del comitato pacifista “Gettiamo le basi” – è grave ma ancora più drammatico è il dato dei morti per leucemia o tumori del sistema emolinfatico riscontrati tra militari e civili a Quirra e dintorni (64). Morti causati dal poligono e solo di recente ammessi all’indennizzo dallo Stato con una legge che riconosce tutto questo. Eppure il poligono continua a funzionare, sperimentare e uccidere, malgrado le leggi internazionali impongano la chiusura precauzionale nei casi di attività così a rischio».

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