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Archive for 29 luglio 2013

Le molotov dei monaci del Monte Athos piacciono: i NoTav invece so’ terroristi…

29 luglio 2013 1 commento

Proprio mentre nel nostro paese si svolgevano diverse perquisizioni in appartamenti di militanti NoTav, nonchè all’interno di un’osteria di Bussoleno, comune della Val Susa, per la contestazione NIENTEPOPODIMENOCHE dell’articolo 280, “attentato per finalità terroristiche o di eversione”…
(una cosa da carcere speciale insomma, da 41 bis)
anche le nostre agenzie lanciavano una notizia, come se nulla fosse.

La notizia è la resistenza ad uno sfratto: resistenza portata avanti anche con il lancio di alcune molotov, oltre che con una fitta sassaiola-
L’ AdnKronos però non commenta con toni da antiterrorismo, così come gli altri articoli che si riescono a trovare a riguardo: nessun tono da guerra, da carceri speciali, da vetri separatori ai colloqui.
Nessuna richiesta di “pene esemplari”, di “isolare i violenti”,
perché questa volta a difendersi con sassi e lancio di molotov contro gli ufficiali giudiziari sono stati dei monaci ieratici ultraortodossi che abitano il Monte Athos (dove son presenti venti differenti luoghi di preghiera) e che da anni sono in rivolta contro il Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. I monaci di Esphigmenou sono stati dichiarati illegali dal patriarca Bartolomeo nel 2002 (dopo una lunga frattura religiosa nata nel 1964 di cui ci interessa anche poco), il quale ha anche vinto l’ordine esecutivo di sfratto dal monastero, che però i monaci difenderanno con ogni mezzo,
come già oggi hanno dimostrato.

Non ho un grande amore per gli ultraortodossi di qualunque latitudine del mondo:
il Monte Athos è precluso a chiunque non sia ortodosso e soprattutto a qualunque donna,
in quanto donna.
Insomma, queste righe solo per commentare, proprio oggi, come per la nostra stampa una molotov possa essere folcloristica se fuori dai nostri confini, e come invece qui,
passi per attentato con finalità terroristiche una delle lotte più belle, genuine e solide che siam riusciti a metter su in questi anni, gomito a gomito, malgrado la repressione mostruosa che l’ha sempre attanagliata.

SOLIDARIETA’ A TUTT@ I MILITANTI NOTAV INQUISITI
LA PAURA NON E’ DI CASA!
A SARA’ DURA!

[Leggi l’appello per l’AMNISTIA SOCIALE e spammaloooo]

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Eccolo eh…”terrorismo ed eversione” in Val Susa

29 luglio 2013 3 commenti

dal sito NOTAV.info
ORA TIRANO FUORI “TERRORISMO E EVERSIONE”!

Decine di perquisizioni sono in corso da questa mattina in Val Susa e a Torino ai danni di divers* compagn* del Comitato di Lotta Popolare. Perquisiti anche i locali dell’Osteria La Credenza di Bussoleno. Un luogo di ritrovo e aggregazione conosciuto e frequentato da centinaia di persone (notav e non solo) viene di fatto additato come luogo di oscure trame… Perché l’articolo indicato nei mandati che accompagnano l’ennesima “operazione” targata Padalino & co. sono il 280 comma 1 n.3 cp e 10 e 121. 497/74, quello che indica “l’attentato con finalità terroristica e di eversione”

CREI reati contestati farebbero riferimento alla sera del 10 luglio, quando, tra molte altre iniziative, si verificò anche un’iniziativa al cantiere di Chiomonte, con taglio di reti.

Nei mandati si legge la volontà di ritrovare nelle case degli indagati [citiamo a braccio] “materiale esplosivo, contundente, atto al taglio di recinzioni e supporti audio-visivi e digitali che permettano il riconoscimento di eventuali complici”. Come al solito sono stati sequestrati compiuter e altri dispositivi tecnologici di comunicazione. Così commenta ironico uno dei compagni perquisiti: “cercavano armi, si son presi computer e I-Phone”…

Ma aldilà delle battute, si profila un salto di qualità nell’operato dei Pm con l’elmetto. Non fanno arresti o misure disciplinari ma, quatti quatti, iniziano a far trapelare la possibilità di nuove maxi-inchieste con imputazioni gravissime che, anche in assenza di prove, possono permettere lunghe detenzioni cautelari. Evidentemnte, non gli basta la figura di merda fatta con gli arresti della scorsa settimana (già tradotti ai domiciliari) e continuano a puntare in alto, verso la madre di tutte le imputazioni che Magistrati di questo calibro sognano proprinare alle lotte sociali e ai movimenti, specie quando questi non abbassano la testa!

Questo ennesimo atto intimidatorio – vera e propria provocazione – non deve lasciarci indifferenti e necessita una risposta determinata e corale del movimento, in difesa di quest* compagn* e di un luogo di aggregazione che è di tutti i Notav…

seguiranno aggiornamenti….
leggi il resto nella categoria NOTAV: QUI

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