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Si avvicina la scadenza del bando per il reddito sociale

22 settembre 2009 1 commento

BANDO REGIONE LAZIO PER IL REDDITO SOCIALE

Il 30 settembre scade la presentazione delle domande; moduli/consegna c/o i Municipi e centri per l’impiego : il 15 ottobre uscirà la graduatoria,affissa a livello Provinciale c/o le sedi dell’ufficio di collocamento. Sapete già che l’importo è di 580 euro/mensili(x 1 anno) a concorrenza di coloro hanno meno di 8000 euro annui ; il che riguarderà all’incirca 12.000 giovani, visto che l’impegno della R.Lazio è di soli 30 milioni di euro. 181708116_91eda464da-494baa5e23c78
A tutt’oggi, nella sola Provincia di Roma , hanno fatto domanda in 300.000. Per il 30 settembre si prevede siano 500.000 a cui vanno aggiunti almeno altri 100.000 delle altre 4 Province. Di fatto, è un primo-vero censimento della disoccupazione-precarietà, che testimonia la drammatica condizione che vivono i giovani nella nostra regione, senza lavoro né reddito!

Questa sarà l’occasione per molteplici iniziative, soprattutto finalizzate a far aprire i cordoni della borsa alla R.Lazio , moltiplicando per 10 l’intervento pubblico, alfine di dare un minimo sollievo ad almeno 150.000 giovani.La prima di queste iniziative sarà proprio il 15 ottobre c/o i Centri di Collocamento al momento dell’uscita delle graduatorie ; poi, sicuramente alla Regione responsabilizzando e coinvolgendo Enti Locali, strutture locali, il “patto di base”.

REDDITO PER TUTTI BASTA PRECARIETA’

Vincenzo Milicci-Confederazione Cobas

REDDITO MINIMO GARANTITO nel LAZIO, bravi compa’

5 marzo 2009 Lascia un commento

MI SEMBRA IL CASO DI PUBBLICARE IL COMUNICATO STAMPA USCITO IERI SERA, SUBITO DOPO LA NOTIZIA imagesDELL’APPROVAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE PER IL REDDITO MINIMO GARANTITO, DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO. UN BEL TRAGUARDO, SOPRATTUTTO PER QUELLE STRUTTURE DI COMPAGNE CHE HANNO IMPIEGATO ANNI DI ENERGIE IN QUESTO PERCORSO E CHE SI VEDONO APPROVARE UNA LEGGE AVANGUARDIA TRA LE REGIONI DI QUESTO PAESE. 
PERSONALMENTE NON SONO PIENAMENTE IN SINTONIA CON LA RICHIESTA DI REDDITO MINIMO GARANTITO, NON LA TROVO UNA VITTORIA COSI’ RIVOLUZIONARIA IN QUANTO REPUTO MOLTO PIU’ IMPORTANTE I SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE, I SUSSIDI AGLI AFFITTI CHE UN REDDITO DI CITTADINANZA. MA NON SONO TEMPI IN CUI SI PUO’ ESSER PIGNOLI, ERA SOLO PER PARLARE…

Oggi 4 marzo il Consiglio Regionale del Lazio, sotto la pressione dei movimenti sociali e dei sindacati di base, approva finalmente la 
legge regionale per il «reddito minimo garantito». Riteniamo importante questo passaggio come segnale seppur minimo, ma significativo, nella direzione di contrasto della disoccupazione e dei processi di precarizzazione, che con l’acuirsi della crisi cresceranno progressivamente sul nostro territorio. Eppure riteniamo che le risorse stanziate siano irrisorie rispetto alla condizione materiale di migliaia di precari e disoccupati.redditomin
Chiediamo quindi fin da ora l’incremento delle risorse messe a disposizione e il relativo allargamento della platea dei beneficiari. 

Per questo rilanciamo da subito una mobilitazione che veda nel mese di giugno, in sede di assestamento del bilancio regionale, la ripresa 
dell’iniziativa politica e sociale per un significativo allargamento delle risorse.
Dentro questo percorso di mobilitazione faremo sentire la nostra voce nelle giornate del 28 e 29 marzo, quando a Roma si riuniranno i ministri del lavoro aderenti al G14, per contrastare i disegni di un welfare lontano dai bisogni reali di chi la crisi la sta già pagando. 
Scenderemo in piazza per continuare a rivendicare l’estensione e la generalizzazione dei diritti sociali a partire dal reddito garantito per tutte e tutti.
Domani, giovedì 5 marzo, alle 18, presso il teatro Volturno di Roma, si terrà l’assemblea cittadina per la costruzione del Comitato romano contro il G14.

Movimenti e sindacati di base contro la precarietà e per il reddito. 

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