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Archive for 28 dicembre 2008

“Piombo fuso” a Gaza (3)

28 dicembre 2008 1 commento

Grossa ressa a Rafah, valico tra la Striscia di Gaza e il Sinai egiziano.

il bantustan di Hamas sotto attacco

Preso da Limes: il bantustan di Hamas sotto attacco

La popolazione in fuga e in cerca di farmaci e viveri è riuscita a rompere una breccia nel muro di confine e in centinaia sono riusciti a passare. Molte centinaia di persone sono invece ammassate lì vicino, circondate dalle forze di sicurezza egiziane ed israeliane.
Per ora l’operazione “Piombo Fuso” (nome, Oferet Yezukà in ebraico, preso da una celebre filastrocca ebraica scritta per la festa delle luci, l’Hanukà, che ricorreva pochi giorni fa) è limitata all’aviazione, ma diverse decine di tank e blindati si stanno ammassando alle porte della striscia. Il ministro degli Esteri dichiara di non voler occupare Gaza (?!) ma solo di voler proseguire la missione fin quando sarà necessario: l’ufficiale guerra contro Hamas è un attacco trasversale contro l’intera popolazione di Gaza, che ormai conta quasi 400 morti.
Nel frattempo, durante le giornate  di ieri e di oggi, sono stati violati anche i cieli libanesi, con voli di ricognizione dell’aviazione israeliana che hanno immediatamente surriscaldato l’atmosfera anche nel paese dei cedri, ancora in ricostruzione dopo la sesta guerra contro lo Stato ebraico d’Israele dell’estate 2006. Oggi è stato assediata l’ambasciata egiziana a Beirut, ma Nasrallah, leader degli Hezbollah, la formazione sciita che ha portato avanti la resistenza durante l’ultimo attacco,  ha convocato un “grande raduno in solidarietà con Gaza e in segno di lutto per i martiri” palestinesi.
 La manifestazione convocata da Hezbollah si terrà domani a partire dalle 15.00 locali (le 14.00 in Italia) al Malaab ar-Raya «Stadio del Vessillo»,a pochi passi da Haret Hreik , il quartiere sciita completamente raso al suolo due anni fa dai bombardamenti israeliani.
Nel frattempo il movimento armato sciita ha mobilitato i suoi combattenti nel sud del paese.

Seguiranno aggiornamenti

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BUON ANNO:dal CARCERE DI SPOLETO

28 dicembre 2008 4 commenti

Buon anno agli uomini ombra più vicini alla morte che alla vita, più vicini al buio che alla luce, tenuti in vita per morire in catene.
Buon anno agli uomini senza speranza che brancolano ciechi nel buio di una cella, cadaveri prima del tempo.esterne051027470512102941_big
Buon anno ai colpevoli per sempre, agli ergastolani con l’ergastolo ostativo ai benefici, destinati a morire in prigione.
Buon anno ai morti viventi che camminano, un passo dietro l’altro, un passo dopo l’altro, avanti ed indietro fra quattro mura, per giorni, mesi, anni e secoli.
Buon anno ai dannati condannati a una pena di sofferenza quotidiana destinata a durare tutta la vita.
Buon anno ai forcaioli per ricordargli che spesso i buoni sono più cattivi dei cattivi se tengono un uomo sepolto vivo per l’eternità.
Buon anno agli uomini senza più sogni e futuro che vivono un incubo a occhi aperti senza nessuna possibilità di svegliarsi.
Buon anno ai condannati a una tortura dell’anima e a un dolore all’infinito, vittime della vendetta della giustizia.
Buon anno ai favorevoli alla pena dell’ergastolo per ricordargli che i cattivi cambiano e migliorano, solo i buoni non cambiano e peggiorano.
Buon anno agli uomini senza tempo, con una pena sempre presente, con un’angoscia sempre presente.
Buon anno agli uomini dal cuore nero che sono contrari alla pena di morte ma sono favorevoli a una pena che non finisce mai.
Buon anno ai non morti, ai non vivi, torturati e uccisi ancora, ancora un po’ di più.
Buon anno ai cattivi che fanno i criminali per non esserlo e a quelli che lo sono ma lo nascondono per non sembrare criminali.
Buon anno ai senza Dio, con il dolore nel cuore e l’amore nell’anima.
Buon anno ai fantasmi senza neppure più un’ombra, cielo, sole, luna e stelle.
Buon anno agli uomini persi, agli uomini tristi, agli uomini infelici, agli uomini che piangono e soffrono, agli uomini maledetti da Dio e dagli uomini perché solo così si può essere vivi pure essendo morti.
Buon anno a quelli che credono come Gesù che l’amore è la migliore vendetta.
Buon anno ai morti in vita.
Buon anno ai lupi cannibali, ai lupi diavoli, a Zanna Blu e a Nadia che in una seggiola a rotelle cammina e corre con l’energia dell’amore.
Buon anno 2009 a tutti gli ergastolani.

Carmelo Musumeci, carcere di Spoleto, anno 2009

“PIOMBO FUSO”…il massacro prosegue

28 dicembre 2008 Lascia un commento

Prosegue la mattanza a Gaza e nei campi profughi della Striscia. Il governo di Tel Aviv ha autorizzato poche ore fa il richiamo di 6.500 riservisti, sia facenti parte delle unità combattenti che della protezione civile: così ha riferito il ministro della difesa Ehud Barak. Per la prima volta da quando è partita l’operazione detta “piombo fuso”, si inizia a parlare di una probabile operazione di terra che appoggi quella dell’aviazione iniziata ieri mattina.MIDEAST ISRAEL PALESTINIANS
Oltre ai 180 poliziotti morti negli attacchi alle caserme, si contano già centinaia di civili  massacrati nelle strade, nelle loro abitazioni, nelle moschee , nelle scuole. Il sionismo continua a mostrare la sua vera faccia: quella degli assassinii ciechi, quella dell’occupazione militare, quella della totale eliminazione della popolazione palestinese.
Non ci sono parole per descrivere le azioni israeliane: il Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite ha condannato l’operazione definendola massacro, ma senza una condanna esplicita allo stato d’Israele. Tanto, sarebbe completamente inutile, si aggiungerebbe alle centinaia di risoluzioni che l’hanno precedentemente fatto in questi 60 anni di stupro di un popolo e di una terra.
CON LA RESISTENZA PALESTINESE,
CON IL POPOLO PALESTINESE,  
CONTRO IL SIONISMO, CONTRO L’OCCUPAZIONE MILITARE, CONTRO IL MURO DELL’APARTHEID

Pochi minuti fa è arrivata la notizia che anche le due carcere di Gaza, al-Mashtal e al-Saraya,  sono stati colpiti dai missili lanciati dagli F-16 con la stella di Davide. Molti detenuti sono rimasti  uccisi. Carceri ovviamente pieno di detenuti appartenenti a Fatah, cosa che palesa quanto siano false le notizie che caratterizzanto quest’attacco come diretto solo ed esclusivamente contro la formazione di Hamas. Se così fosse non si colpirebbe un carcere pieno di loro “nemici” interni.

ALTRA AGENZIA:”Numerosi abitanti della striscia di Gaza affermano di aver ricevuto da ieri telefonate minacciose su apparente iniziativa dell’intelligence di Israele. In questi messaggi registrati, in lingua araba, viene fatto presente che «chiunque nasconda armi nella propria abitazione la trasforma in un obiettivo per la aviazione israeliana». Tali armi devono dunque essere rimosse, viene precisato nel messaggio. Altri abitanti dicono di aver ricevuto nel loro telefono un altro messaggio registrato in cui viene promesso un premio pecuniario a chi sia in grado di fornire informazioni utili alla localizzazione di Ghilad Shalit, il soldato israeliano prigioniero di Hamas dal giugno 2006.”

I Tank israeliani sono alle porte di Gaza, ancora fermi, ma non lasciano ben pensare. Nel frattempo il numero delle vittime sta iniziando a sfiorare la cifra 400 con più di 1000 feriti.


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