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Il comunicato degli studenti medi, dopo le botte in tutta Italia


Pubblico il comunicato degli studenti romani, ieri scesi in piazza come in tutto il resto del paese per protestare contro le politiche di austerity. La sola risposta ricevuta, immediata e secca, son state le botte.
I manganelli al contrario.
L’esser trascinati per i capelli.
Gli insulti.
I robocop che circondano, caricano, pestano, tentano di arrestare.

Ieri, a Torino (ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO)

Punto.
Nè un telegiornale, nè un giornale: lo spazio dato alle mobilitazioni studentesche è inesistente.
Ma ho come la sensazione che se lo prenderanno, si prenderanno tutto lo spazio che vogliono.

Oggi 5.10.12 la città di Roma è stata invasa dagli studenti dell’Assemblea Cittadina dei licei romani.
Questa data è nata dall’assemblea in Val di Susa, convocata dalla rete nazionale studaut, dove gli studenti di tutta l’Italia hanno sentito l’esigenza di scendere in piazza, per esprimere un’opposizione sociale reale al governo Monti e alle politiche di austerity che stanno sempre più strette a tutta la cittadinanza. Le istituzioni sottolineano continuamente la mancanza di fondi per l’istruzione mentre   lo stato spende 500 milioni per cacciabombardieri e 2 cm di Tav corrispondono a una borsa di studio universitaria, legittimando queste scelte come tecniche e non politiche.
In un quadro di drammatica trasformazione politica, la scuola rimane ancora una volta un luogo di costruzione e progettazione, opposizione e conflitto.
Gli studenti infatti contrastano le politiche di questo sistema scolastico e se ne riappropriano dall’interno vivendo le proprie scuole e creando dal basso controcultura attraverso cineforum, mercatini di libri a prezzi popolari, ecc… per dare una risposta concreta alla crisi, producendo momenti di riflessione e conflitto.
Queste iniziative si oppongono al progetto di scuola-azienda che questo governo, come il precendente, vuole realizzare attraverso il DDL Aprea e i test Invalsi, che mirano esclusivamente ad un’appiattimento culturale generale e alla costruzione di una scuola che premi il merito e ignori i problemi.

Il tentativo della questura di Roma, oggi,è stato quello di impedire che gli studenti raggiungessero  il centro storico per manifestare la loro rabbia davanti ai palazzi del potere, opponendosi fisicamente, con uno sproporzionato impiego delle forze “dell’ordine”, al regolare svolgimento del corteo.
Nonostante ciò, gli studenti non si sono arresi e fino all’ultimo hanno portato in piazza la loro determinazione. I manifestanti infatti, estenuati da una pessima gestione della piazza da parte della questura, che aveva il palese intento di emarginare e minimizzare la protesta, hanno tentato di riappropriarsi ancora una volta delle proprie strade. Nei pressi di Porta Portese, i soggetti che giorno dopo giorno militarizzano la nostra città hanno risposto all’iniziativa degli studenti non con semplici cariche di alleggerimento, inadeguate soprattutto contro un corteo costituito prevalentemente da minorenni, ma peggio,  con una vera e propria esplosione di violenza verso gli studenti, minacciando, picchiando, manganellando, arrivando addirittura ad arrestare un quindicenne estraneo ai fatti,  trascinandolo per terra.
Dopo lo scontro e dopo essersi assicurati dell’imminente rilascio del ragazzo, il corteo non si è comunque arrestato ed ha ripreso il percorso fino a Piramide, dove al momento dello scioglimento ha pubblicamente denunciato la gravità dei fatti avvenuti in precedenza.

Gli studenti oggi non si sono fatti intimorire dalla gestione tirannica, del sindaco Alemanno, della città, ma anzi hanno avuto la dimostrazione del fatto che l’unica risposta che il governo e le istituzioni sanno dare è di tipo poliziesco e militare.

LA VOSTRA REPRESSIONE NON FERMERA’ LA NOSTRA VOGLIA DI LOTTARE, QUESTO NON E’ CHE L’INIZIO

Studenti Medi in Mobilitazione

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  1. Reshep
    6 ottobre 2012 alle 11:33

    Reblogged this on Replica Espressa.

  2. icittadiniprimaditutto
    6 ottobre 2012 alle 11:41

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. Giovanna
    6 ottobre 2012 alle 16:12

    Botte e repressione vogliono dire una cosa sola: se vi ribellate vi aspetta questo, quindi zitti e studiate!

  4. Ka
    6 ottobre 2012 alle 21:22

    Dunque, nella maniera più assoluta, negate la presenza di manifestanti ostili? Tutti bravi, nessun facinoroso. Tutti tutti tutti? Ma proprio tutti?
    Non ci sono più le manifestazioni di una volta, allora….

  5. franco romano falzari
    7 ottobre 2012 alle 05:48

    ahinoi, qui ritorniamo indietro di cinquant’anni ! questi orrendi personaggi che oggi tirano le fila, lontanissimi dal cuore del paese, dalle sue necessità, hanno perduto persino la memoria : si sono dimenticati (o non vogliono ricordare e potrebbe essere una strategia infame) cosa ha significato costringere gli studenti a muoversi ed andare in piazza. I vecchi li puoi prendere per il culo, tanto…, chi lavora è ricattabile perché ha paura di perdere o non trovare il suo posto, ma gli studenti sono una massa poderosa – peraltro oggi molto maggiore di allora e quando non ne possono più vuoi per asfissia culturale, vuoi per milioni di promesse mancate, ti fanno un sessantotto !
    d’accordo le condizioni oggi sono molto diverse, i sogni di allora e gli ideali che li alimentavano, oggi, banalmente, sono sostituiti dalla “borsa della spesa”, ma alla fine anche questi sono dettagli : pestare gli studenti per la cretinità che anima il potere, significa andare socialmente ed eticamente verso guai seri

  6. 7 ottobre 2012 alle 16:51

    Padri pikkiano i propri Figli. Dov’è il mondo dell’associaSionismo Culattone dei Leccaculi Senza Scopo di Lucro??? Dove sono le Onlus di Solidarietà??? Cosa dicono i Volontari x la Pace??? E le Comunità Terapeutiche x il Recupero dalle Tossicodipendenze??? E COSA DICE LA LIBERA STAMPA???? Ferule Ferite

  7. dino sacchiero
    7 ottobre 2012 alle 17:19

    non si accontentano di rubargli il futuro li menano pure!!!!! QUESTO E’ INACETTABILE!!!!! EHI DICO A TE GOVERNO DI MERDA ATTENTO A NON TOCCARE I NOSTRI FIGLI PERCHE’ I PADRI SONO PRONTI A SEGUIRLI !!!!!! SIAMO TANTI E DECISI PERCHE’ SE QUESTA E’ UNA DITTATURA PIAZZA LORETO SI TINGERA’ NUOVAMENTE DI SANGUE!!!!!!!!

  8. Massimo decimo meridio
    7 ottobre 2012 alle 22:01

    IO vedo un poliziotto che strattona un ragazzino perchè tirava uova,le prove sono a terra, un uovo è ancora integro.
    Quanti di voi si schianterebbero dal ridere dopo aver ricevuto un uovo in faccia?

  9. 8 ottobre 2012 alle 08:40

    Massimo decimo meridio :IO vedo un poliziotto che strattona un ragazzino perchè tirava uova,le prove sono a terra, un uovo è ancora integro.Quanti di voi si schianterebbero dal ridere dopo aver ricevuto un uovo in faccia?

    io invece mi domando come fa uno a prendere poco più di mille euro al mese per difendere i privilegi di una banda di camorristi che guadagnano anche sulla sua schiena decine di migliaia di euro, hanno tutti i privilegi, lusso, cocaina, troie, fanno la vita da nababbi sulla schiena nostra e fanno accordi con la mafia per gli appalti. Mi domando cosa ci voglia ancora per smuovere il loro amor proprio. Quanlcuno disse che nessuno è così coraggioso da essere vigliacco fino in fondo !comincio a dubitarlo.

  10. 8 ottobre 2012 alle 08:41

    non è più tempo di scendere in piazza con due uova da tirare.

  11. 8 ottobre 2012 alle 08:43

    non dimentichiamo che l’altro giorno una fila di due chilometri di persone era in attesa che aprissero i negozi per accaparrarsi il nuovo Ipod 5

  12. 8 ottobre 2012 alle 08:50

    Ma non sono poco più di mille però

  13. 8 ottobre 2012 alle 19:21

    Ka :
    Dunque, nella maniera più assoluta, negate la presenza di manifestanti ostili? Tutti bravi, nessun facinoroso. Tutti tutti tutti? Ma proprio tutti?
    Non ci sono più le manifestazioni di una volta, allora….

    …allora nessun infiltrato tra gli studenti? Eppure rammento le parole del sig Cossiga su come sotterraneamente e nascostamente ottenere i risultati prefissi, e il comportamento della polizia in occasione dei fatti di Genova ora condannatidalla magistratura, dopo solo 11 anni.
    Cari signori seniores come me, quando uno studente protesta ha sempre ragione, ilo mondo futuro è suo, non di noi vechi che lo abbiamo sfruttato e stuprato! E qualcuno non pensi che sono un buonista.
    kiriosomega

  14. Enrico
    9 ottobre 2012 alle 10:44

    Ka: “Dunque, nella maniera più assoluta, negate la presenza di manifestanti ostili? Tutti bravi, nessun facinoroso. Tutti tutti tutti? Ma proprio tutti?
    Non ci sono più le manifestazioni di una volta, allora….”

    Sono 70 anni anni che prendono per il culo, con la MORALIZZAZZIONE, IL DIALOGO, LE RIFORME, IL RINNOVAMENTO. Oggi i nodi sono arrivati al pettine, SE SO MAGNATO TUTTO. e le loro bocche fameliche continuano a mordere. Da 30 anni si subiscono tagli a, salari, pensioni, diritti……e ce ancora chi si chiede se non ci sono cittadini ostili?
    Forse mi è sfuggito qualcosa…le manifestazioni sono passeggiate romane

  15. Ka
    15 ottobre 2012 alle 12:50

    Tutto ciò non è un valido motivo per prendere e spaccare tutto, perche poi si sa, la polizia s’incazza e spacca il cranio a tutti. E allora, se violenza porta violenza e non soluzioni, iniziamo a vederla da un altro punto di vista, che forse, ripeto FORSE, una soluzione arriva.

  16. 15 ottobre 2012 alle 12:55

    Scusa ma dove l’hai visto tutto ciò ??

  17. Ka
    15 ottobre 2012 alle 13:06

    BARUDA era una replica ai due commenti sopra di me…gli studenti hanno ragione di incazzarsi? Mah…protestare si, ma incazzarsi non credo. Tutti a dar addosso agli sbirri, mai agli studenti/manifestanti in generale. “Er Pelliccia” a Roma era un bravo ragazzo? E Giuliani pure, tanto da prendere un’aula in suo onore? E quel pirla di Raciti che fine fa? Nel secchio. Certe volte penso che come coi muli, il popolo vada preso a legnate. Giuro. E la cosa mi fa un dispiacere che non credo di poter esternare senza far polemiche, per cui, educatamente, taccio.

  18. 15 ottobre 2012 alle 13:07

    Ecco, bravissimo.
    TACI!

  19. Ka
    15 ottobre 2012 alle 13:20

    Solo perchè è il tuo blog, non hai il diritto di impormi il silenzio a questo modo.
    Si chiama violenza….

    Comunque si, taccio.

  20. 15 ottobre 2012 alle 13:26

    Viuleeeeeenz

  1. 6 ottobre 2012 alle 22:25

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