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Posts Tagged ‘brindisi’

Il comunicato dopo le folli perquisizioni ai danni della Masseria Foresta


Il 29 maggio veniva eseguita una perquisizione ai danni della Masseria Foresta di Crispiano con tanto di blitz mattutino delle forze dell’ordine. Sembra che le indagini siano iniziate dopo la comparsa di alcune scritte “No Tav” nel paese limitrofo. Non ci interessa entrare nel merito di queste insulse accuse se non per esprimere solidarietà e vicinanza a tutti i compagni colpiti da questi provvedimenti. Chi conosce i ragazzi della Foresta sa che la masseria è un luogo in cui si parla e si attuano esperimenti di autogestione e di autoproduzione, oltre a innumerevoli iniziative politiche, culturali e musicali (nessun pericoloso “quartier generale” al contrario di quanto scrive Repubblica).

Chi vive in quel luogo cerca tutti i giorni di sviluppare nuove forme di socialità e di vita in comune e forse questo fa molto più paura di qualche scritta sul muro.Ci sembra però che le perquisizioni dei carabinieri dei giorni scorsi si inseriscano in un quadro più generale di repressione e di tensione verso qualsiasi forma di dissenso. Da settimane Monti, Manganelli e il ministro Cancellieri rilasciano dichiarazioni deliranti volte a instaurare un clima di terrore che accomuna la gambizzazione di Adinolfi e l’attentato di Brindisi, cercando di compattare il paese contro il comune nemico dell’anarco-insurrezionalismo. In un paese sommerso dai debiti e strozzato dalla crisi sappiamo che questo è solo fumo negli occhi e che il vero obbiettivo è restringere gli spazi del dissenso e aprire quelli per la repressione. Non a caso viene attaccato il movimento “No Tav”, capace di creare un largo consenso intorno alla resistenza di una popolazione e alla ferma volontà della gente della Val Susa di opporsi a un’ opera inutile e insostenibile sia dal punto di vista ambientale che economico.
Occupy ArcheoTower – Taranto

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Foto di Valentina Perniciaro

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Su bombe, giornalismo e volti di minorenni: VERGOGNA!

19 Mag 2012 6 commenti

Quando mio figlio è stato preso al nido tra le varie cose ho firmato una liberatoria…
Ho dato autorizzazione a scattar foto durante le attività e le festicciole di mio figlio, insieme agli altri bambini …
Presumo che la legge li obblighi a far firmare tutto ciò ai genitori di un minorenne.

Oggi due bombe sono esplose davanti ad una scuola media superiore di Brindisi… ( lo Stato che aveva appena detto che la Tav era la madre di tutte le preoccupazioni, fa capolino)
Una studentessa di 16 anni, Melissa Bassi è rimasta uccisa: dopo nemmeno cinque minuti ben 16 foto sono state prelevate dal suo profilo Fb e messe sul sito del Corriere della Sera.
Un’opera di sciacallaggio vergognosa.
Ho chiesto spiegazioni a @riotta sulla sua pagina twitter, gli ho chiesto se i genitori di Melissa avessero mai firmato una cosa simile, se si sentiva una merda, uno sciacallo…
Le sue risposte si appellano al diritto di cronaca; risponde dicendo che quando si parla di “interesse nazionale” anche la Carta di Treviso che regola i rapporti tra informazione e infanzia salta…

Ma di qualche interesse nazionale parli Riotta?
Io non avevo alcun interesse a vedere il sorriso di Melissa, e fosse stata mia figlia la Carta di Treviso te la infilavo tutta in gola, parolina per parolina.
Sciacalli di merda…riuscire a battere Repubblica è da Guinness dei primati!
Vergognatevi!

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18 arresti nel comitato disoccupati di Brindisi e 11 indagati

12 ottobre 2011 3 commenti

Ci si sveglia con una notizia folle.

Foto di Valentina Perniciaro, Genova 2002, TUTTI LIBERI

Sono diciotto i compagni a cui stanno notificando le ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari e altri undici gli indagati: son tutti appartenenti al Comitato dei disoccupati della città:  I reati contestati sono violenza privata aggravata, arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole e industriali, sabotaggio, interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita’. Saranno inoltre notificati 11 avvisi di garanzia.
Tra loro anche “Bobo” Aprile, noto vecchio compagno nonchè referente storico dei Cobas. Questi arresti son la “conseguenza di un’iniziativa di lotta avvenuta il primo marzo di quest’anno  in cui si rivendicava il diritto al ritorno al lavoro nel settore appalti della nettezza urbana, con l’occupazione della  sede della Monteco, la società che compie il servizio di raccolta di rifiuti solidi urbani.

LIBERTA’ PER TUTTI GLI ARRESTATI
Seguiranno aggiornamenti: intanto alle 18 è indetto un presidio a Brindisi.

ALLEGO IL COMUNICATO dei COBAS e di altri firmatari

Alle prime luci dell’alba, mentre  per le strade di Brindisi si muovevano i camion dell’azienda  che cura la raccolta dei rifiuti, la Digos portava a termine un’operazione di polizia che nella nostra città non ha precedenti: l’arresto di Bobo Aprile, il responsabile e fondatore a Brindisi del sindacato dei COBAS  e numerosi aderenti al Comitato dei disoccupati brindisini che, nell’ultimo anno,  hanno condotto numerose proteste in città  per ottenere lavoro, anche con assunzioni presso l’azienda della raccolta rifiuti, onde far avere a tutti i cittadini  migliori servizi pubblici

I capi di imputazioni nel linguaggio dei tribunali parlano di violenza privata e interruzione di pubblico servizio, ma altri non sono che l’aver fatto manifestazioni con centinaia di disoccupati, sit-in e altre normali e pacifiche attività sindacali e manifestazioni del pensiero ma,  innanzitutto, l’aver dato voce a coloro che sono ritenuti dai benpensanti di questa città, soggetti da emarginare, cittadini di serie B e utilizzabili solo come serbatoio di voti da usare strumentalmente nelle campagne elettorali,  farcite di  false promesse.

Bobo Aprile, insieme al comitato dei disoccupati,  è stato scelto quindi come soggetto da colpire per dare un segnale forte, non solo ai COBAS, ma anche a tutti i movimenti politici e sociali che in questi ultimi mesi,  con il loro impegno costante hanno dimostrato che un’altra Brindisi è possibile!

Respingiamo con forza questo messaggio e lo rimandiamo al mittente :-“ E giunta l’ora che i poteri forti,  che sino a questo momento hanno fatto il bello e il cattivo tempo in questa città,  si mettano l’animo in pace ! Una nuova generazione di donne e uomini vuol dare un futuro diverso a sé e ai propri figli, lottando in prima persona  e non delegando a nessuno la propria vita.”-

Alle 11.30 presso la sede dei COBAS in via Lucio Strabone 38 , Brindisi, si terrà un a conferenza stampa sull’accaduto. Sono invitati i giornali, televisioni e radio, sindacati, organizzazioni politiche e associazioni e tutti i cittadini .

CONFEDERAZIONE COBAS

Medicina Democratica
Brindisi bene comune,
No al carbone
Associazione RuniRuni
Osservatorio sui Balcani di Brindisi
Pugliantagonista.it

Brindisi 12 ottobre 2011

 

il mio Buon Anno…HAPPY NEW FEAR

30 dicembre 2008 9 commenti

 

Foto di Valentina Perniciaro _Happy new fear_

Foto di Valentina Perniciaro _Happy new fear_

Buon anno a chi non ha la libertà di muovere più di 10 passi dentro ad una cella, 
Buon anno a chi non ha niente da perdere e un mondo da voler conquistare,
Buon anno ai migranti, a quelli che non affogano nei mari che son di tutti,
Buon anno ai senza diritti, ai senza futuro, a chi però ha la memoria del proprio passato collettivo
Buon anno a chi rischia tutti i giorni la vita sul posto di lavoro, 
Buon anno a chi non ha visto tornare il proprio figlio o amore da una giornata di lavoro, 
Buon anno a chi non vuole morire per meno di 50 euro al giorno, 
Buon anno a chi ancora crede in qualcosa, 
Buon anno agli amanti della libertà, ai sognatori, ai rivoluzionari, 
Buon anno a chi non ha i soldi per brindare, a chi è solo, a chi vorrebbe esserlo, 
Buon anno a chi non si rassegna, a chi cammina a testa alta, 
Buon anno a quelli che non si pentono, non si dissociano, non vendono il proprio passato, 
Buon anno a chi fa l’amore con chi vuole, come vuole, quando vuole, 
Buon anno a chi decide di far figli non avendo nulla di certo da offrirgli se non l’amore, 
Buon anno a chi occupa una casa perchè vuole una casa, 
Buon anno a chi occupa una scuola perchè vuole un’altra scuola, 
Buon anno a chi incendia una città perchè gli hanno ammazzato un fratello, un compagno, uno di loro
Buon anno a chi non spreca, a chi non contribuisce allo schifo di questo mondo, 
Buon anno a chi non dorme da giorni per quel che accade a Gaza, 
Buon anno a chi non si arrende, non si rassegna, a chi comunque sorride,
Buon anno a chi si rifiuta di arruolarsi per guerre assassine, 
Buon anno a chi non scende a compromessi, a chi non si vende, 
Buon anno a chi odia lo Stato e i suoi servi, le guerre e i suoi mercenari,
Buon anno a chi odia la Chiesa, i padroni, lo sfruttamento, 
Buon anno a chi odia i fascisti, la galera, i tribunali,
Buon anno ai comunisti, agli anarchici, agli omosessuali, alle lesbiche, ai trans, a tutte le donne picchiate e violentate.
 

 

e poi… un buon anno a chi passa di qui da molto lontano, a chi ha superato uno due tre dieci oceani per scappare da se stesso
Buon anno ai vigliacchi, che scappano da quello che hanno costruito senza avere il coraggio nemmeno di distruggerlo,
Buon anno a chi poi spia la vita da lontano, buon anno a chi probabilmente non dorme sonni tranquilli
Buon anno a chi fugge senza che nessuno lo sta inseguendo.
Buon anno a chi ha dimenticato i volti dei propri figli…buona fortuna.
Buon anno ad un bimbo lasciato solo, che ora è uno splendido uomo.

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