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Posts Tagged ‘eccidio’

A coloro che non videro

27 agosto 2012 3 commenti

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A coloro che non arrivarono a vedere la “festa d’aprile”,
A coloro che sporcarono col loro sangue quella neve resistente,
A coloro che nacquero tra quelle colline e morirono prima di poterle amare completamente,
A coloro che sotto quei sassi trovarono la morte per mano nazista, uno sull’altro, come carne straziata di un corpo solo…
A voi non ho potuto non dedicare un pensiero,
Per voi che meritavate e meriterete vendetta.

Pubblico oggi questa foto scattata qualche giorno fa nella piccola frazione di Sant’Agata, tra Gessopalena e Torricella Peligna,
Oggi che nasceva mio nonno Renato,
Oggi, che moriva il nostro di Renato,
Per mano fascista.
Una mano simile a quella che dilaniò quei corpi ammassati in una casetta di campagna tra la neve, già profughi di un paese minato ed esploso.

“CON QUESTE MAN DA CALLI NOI LA FAREM VENDETTA”

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Sant’Anna di Stazzema e la Nakba

12 agosto 2010 Lascia un commento

Anna aveva appena 20 giorni, sarà stata un fagottello accaldato, nell’estate rovente del 1944, dove il sole bruciava insieme al piombo di una guerra che sembrava interminabile.

Sant'Anna di Stazzema

Sant'Anna di Stazzema, agosto 1944

Evelina invece quella mattina aveva iniziato a partorire, le doglie del parto contorcevano il suo corpo, corpo che finì straziato insieme ad altri 560. Genny invece, per difendere il suo bambino dalla morte si tolse uno zoccolo e lo tirò in faccia al soldato SS che aveva davanti.

Il sito internet di Sant’Anna di Stazzema ci offre questi volti trucidati per capire cosa fu quella mattinata di 66 anni fa, quando le SS uccisero tutti, trucidarono tutte e tutti per poi fare un gran falò di quei corpi, delle loro case, delle stalle, del raccolto, degli animali, dei ricordi.
Un deserto di cenere su quei corpi senza alcuna colpa.
Solo queste poche righe, per non dimenticarli.

La rabbia mi viene pensando che 4 anni dopo prese inizio la Nakba, e un altro popolo fu trucidato e cacciato. La metà della popolazione palestinese fu cacciata dalla propria terra, espropriata, segregata e trucidata.
Ma quella è una pulizia etnica che non ha diritto all’ “ufficialità” , al riconoscimento internazionale. Quella è una pulizia etnica i cui esecutori sono ancora oggi eroi nazionali …
“SONO FAVOREVOLE AL TRASFERIMENTO FORZATO: NON CI VEDO NULLA DI IMMORALE” _David Ben Gurion, giugno 1938_

Terra di Palestina, maggio 1948

65 anni fa, le Fosse Ardeatine

24 marzo 2009 2 commenti

65 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine e i suoi 335 uccisi. Evento la cui memoria è necessaria, a maggior ragione in un presente come questo, dove eserciti indossano magliette che deridono centinaia di civili uccisi, dove si mandano avanti guerre contro popolazioni allo stremo, popolazioni in cattività, derubate della loro terra e della loro cultura, del lavoro e del futuro.
Terre dove non si può essere bambini, terre dove marcia un nemico che professa lo sterminio etnico, l’Apartheid, la segregazione con la scusa del diritto alla sicurezza.
SENZA MEMORIA NESSUN FUTURO, SENZA GIUSTIZIA NESSUNA PACE. 
                    OGGI PIU’ DI IERI, ORA E SEMPRE RESISTENZA
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