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Posts Tagged ‘letteratura’

“si chiudono i tuoi occhi col mio sonno”

23 giugno 2008 2 commenti

Non t’amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t’amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l’ombra e l’anima.

T’amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T’amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t’amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

~ Pablo Neruda ~

 

Foto di Valentina Perniciaro
Via Cavour, Roma : amore militante
 

Mon Cher Belzébuth

12 giugno 2008 1 commento

Le soleil s’est couvert d’un crêpe. Comme lui,
Ô Lune de ma vie ! emmitoufle-toi d’ombre ;
Dors ou fume à ton gré ; sois muette, sois sombre,
Et plonge tout entière au gouffre de l’Ennui ;

Je t’aime ainsi ! Pourtant, si tu veux aujourd’hui,
Comme un astre éclipsé qui sort de la pénombre,
Te pavaner aux lieux que la Folie encombre,
C’est bien ! Charmant poignard, jaillis de ton étui !

Allume ta prunelle à la flamme des lustres !
Allume le désir dans les regards des rustres !
Tout de toi m’est plaisir, morbide ou pétulant ;

Sois ce que tu voudras, nuit noire, rouge aurore ;
Il n’est pas une fibre en tout mon corps tremblant
Qui ne crie : Ô mon cher Belzébuth, je t’adore !

Charles Baudelaire

Foto di Valentina Perniciaro: Roma, primavera 2006

se non quelli che moriranno con me

9 giugno 2008 1 commento

“Faccio la prova del dolore. Come se il medico punge un arto per verificare se è insensibile, così io pungo la memoria. Prima che moriamo, può darsi che muoia il dolore. Se così fosse, questo sarebbe da raccontare, ma a chi? QUI NESSUNO, SE NON QUELLI CHE MORIRANNO CON ME, PARLA LA MIA LINGUA”
                             -Christa Wolf- 

 

Sono appena nata.
Non parlo, non cammino, non mi sposto nel tempo,
non so neanche cosa sia domani.
Mi muovo nel buio della coscienza.
Sono puro sentire.
So l’essenziale per vivere e il resto non mi riguarda,
lasciato nel beneficio buio dell’imperscrutabile e dell’immotivato.
Non mi interessa capire, prevedere, programmare.
Solo vivere.
Vivere si.
Adesso. 
Confusa nel tutto.

-Tratto da “Compagna Luna” , Barbara Balzerani, Feltrinelli 1998 

Foto di Baruda: Genova, 17 Novembre 2007
Quella gran bella cosa che sono i CORDONI, quasi perduta nell'oblio. 

cinquantadue

3 giugno 2008 2 commenti

“Tu, che sei latinoamericano, non sai che gli antichi maya abbandonavano le loro città ogni cinquantadue anni? Ignori che ogni cinquantadue anni lasciavano le loro case, i loro magazzini, i loro giochi, i loro templi, e si recavano in un altro luogo a edificare una nuova città? … Il giorno che ti ho visto al Jardin des Plantes sono scaduti i cinquantadue anni per me.
Vuoi costruire con me la nuova città?”

La danza immobile _Manuel Scorza_

Foto di Valentina Perniciaro

Fermarsi soltanto alla felicità

3 giugno 2008 Lascia un commento

-Il problema del capitalismo è che sul muro spruzzato dal sangue di milioni di rivoluzionari fucilati, sul muro finale, ci sarà sempre scritta la promessa di Saint Just:
“LA RIVOLUZIONE DEVE FERMARSI SOLTANTO ALLA FELICITA'”-

Tratto da “La danza immobile”, Manuel Scorza

…mentre dura…

9 maggio 2008 2 commenti

Amore: “Che non sia immortale dato che è fiamma,
ma che sia eterno mentre dura”
_Gioconda Belli : La donna abitata_

Colonna sonora: “J’ai perdu la Tete” C.Aznavour
Foto di Valentina Perniciaro _Alone_

 

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