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Stupratore di 4 donne e torturatore a Bolzaneto: è Massimo Pigozzi, poliziotto

1 ottobre 2013 19 commenti

Una sentenza di Cassazione, a conferma dei due precedenti gradi di giudizio, che condanna il poliziotto Massimo Pigozzi a dodici e anni e mezzo di reclusione per lo stupro di ben 4 donne. Stupri che il Picozzi compieva durante l’espletamento delle sue mansioni lavorative, quindi all’interno delle camere di sicurezza della Questura di Genova ai danni di donne in stati di fermo.

Massimo Pigozzi però noi lo conosciamo già, il suo nome, prima degli stupri “in divisa” era già noto alla magistratura,
ma soprattutto a noi che eravamo per quelle strade in quei giorni indimenticabili; non un poliziotto qualunque, un playmobil tra i troppi che ce ne sono…
Massimo Pigozzi -mi piace ripetere il suo nome tipo nenia, così che il tempo lo lasci comunque indelebile nella memoria-  era ben noto come torturatore, e per questo già condannato a tre anni e due mesi, per aver … non so trovare il verbo adatto…  divaricato le dita delle mani di un manifestante fino a spaccargli la mano (dopo Giuseppe Azzolina fu suturato con 25 punti e ha riportato una lesione permanente ) .

Insomma, Massimo Pigozzi è un uomo di Stato e in quanto tale è stato condannato per aver compiuto tortura su un uomo in stato di fermo,
e in quanto tale ha stuprato ben 4 donne dentro una Questura anche loro in stato di fermo, quindi in una condizione di debolezza totale.
La corte di Cassazione ha per questo stabilito che il risarcimento venga pagato dallo Stato, dal Viminale per essere precisi, perchè se stupro c’è stato,
dice senza troppi giri di parola la sentenza depositata oggi – e c’è stato per ben 4 volte- è stato possibile per volere dello Stato, che dopo la condanna per i fatti di Bolzaneto ha pensato bene di mantenere quel personaggio a svolgere il suo lavoro,
avendo oltretutto modo di avvicinare e poter rimanere solo con persone in stato di fermo.

Dopo i giorni di Genova ha continuato a fare il suo mestiere,
Dopo la condanna a tre anni e due mesi per i fatti di Bolzaneto, ha continuato a fare il suo mestiere,
Dopo uno stupro e poi un altro e poi un altro e poi un altro, tutti avvenuti in caserma mentre continuava a fare il suo mestiere.
Oggi il terzo grado di giudizio: il fatto che sia la magistratura a toglier dalle caserme questi personaggi e non il “furor di popolo” mette un po’ di tristezza, ma tant’è.

Son sentenze che però andrebbero lette e rilette in faccia a chi diceva che a Genova in quei giorni c’è stata la “sospensione della democrazia”,
o a chi parla di “mele marce” quando avvengono certi fatti in caserma.

1.3.1.2.
ACAB

Colpire agli occhi dei ribelli… le pallottole di gomma

1 ottobre 2013 3 commenti

Il nostro apparato repressivo non è arrivato ancora a questo, strano.
Sarà che la nostra polizia oltre al manganello e ai lacrimogeni, è particolarmente affezionata alla pistola, ma ancora non sentiamo fischiare palle di gomma a qualche centinaio di km all’ora, tra le nostre teste durante le manifestazioni.

Colpire agli occhi pare sempre più un vizio degli Stati che ci circondano, da questa e dall’altra parte del Mediterraneo..
ho qui nella stanza dove scrivo l’immagine di un leone del ponte sul Nilo all’altezza di Tahrir, anche lui simbolicamente bendato dopo la “battaglia di novembre”, che ha lasciato a terra tanti giovani rivoltosi, ma soprattutto tanti occhi.
Occhi persi per sempre, ciechi a vita: persone per sempre mutate anche nel volto, corpi torturati da palle volanti si iniziano ad aggirare per l’Europa, aumentano, e probabilmente arriveranno presto anche qui…
Sul sito StopBalesDeGoma.org potete trovare molti dati su quel che sta succedendo da diverso tempo per opera della polizia spagnola, catalana e basca (Mossos d’Esquadra -Catalunya-, Ertzaintza -Paesi Baschi-, Policia Foral -Navarra- e Policia Nacional) ,numeri in costante aumento che iniziano ad essere raccapriccianti:
9 morti di cui l’ultimo è Iñigo Cabacas a Bilbao
26 persone hanno perso l’occhio, 7 solo in Catalogna negli ultimi 3 anni
più di 30 persone con altro tipo di lesioni permanenti

Una pallottola di gomma pesa 90 grammi e viaggia fino a 700 km/h…
questi i regali che lascia:

#stopbalesdegoma

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