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Luca Abbà: condizioni stabili. Solidarietà in tutta italia, traffico ferroviario in tilt


L’ultimo bollettino medico di Luca Abbà, caduto dal traliccio difronte alla Baita Clarea questa mattina, durante lo sgombero della Baita Clarea e l’esproprio illegale dei terreni adiacenti al cantiere, ci fa tirare un sospiro di sollievo.
Le emorragie interne potrebbero riassorbirsi senza danni: c’è un 60% di possibilità che la sua vita torni com’era, tra qualche settimana.. e non c’è cosa che mi riempie più il cuore di gioia.
Tutto il movimento notav, tutta la sua bella terra, vuole riabbracciarlo.

La solidarietà s’è espressa in mille forme in tutto il territorio italiano:
ancora in questo momento sono decine le città in piazza, quasi tutte mobilitate dentro o fuori le stazioni. (in questo momento stanno caricando davanti alla stazione di Bologna)

A Roma il blocco della stazione Termini e dei primi dieci binari, dedicati al Freccia Rossa e all’Alta Velocità è avvenuto nell’incredulità della polizia di Stato, che aveva bloccato Via Marsala, ma non s’era accorta di un cancello aperto, che faceva entrare dritti dritti al primo binario della stazione centrale romana.
Poi ci si è liberamente mossi, a partire da quei binari, verso Porta Maggiore e Scalo San Lorenzo, creando un blocco del traffico che ha mandato in tilt la circolazione di tutta la città.
Gli schermi della Stazione raccontavano un blocco ancora più enorme e inaspettato vista la spontaneità della mobilitazione: per un po’ tutto il traffico ferroviario del paese s’è paralizzato.
Volevano l’Alta Velocità e invece il movimento sta bloccando il paese: tutto fermo, è questo il minimo che possiamo donargli.

In Val di Susa la mobilitazione è stata immediata ed enorme oltre che itinerante.
Da qualche ora le due statali e l’autostrada sono invase da attivisti, tanto che ora è in corso un’assemblea popolare proprio sullo svincolo autostradale.
Le strade rimarranno bloccate, nessuno ha voglia di tornare a casa, nessuno ha più niente da perdere se non le catene imposte dalla militarizzazione del proprio territorio.
La volontà è riappropriarsi il prima possibile dei terreni espropriati illegalmente, la volontà è quella di spazzarli via. PUNTO!
A SARA’ DURA!
FORZA LUCA: LA VAL SUSA PAURA NON NE HA!
TUTTI LIBERI!

ANONYMOUS INVECE HA PARTECIPATO ALLA MOBILITAZIONE BLOCCANDO IL SITO DELLA POLIZIA DI STATO: visitarlo è un piacere http://www.poliziadistato.it
Ooooooooh! Anche i Carabinieri!!

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  1. 28 febbraio 2012 alle 16:58

    Altro che movimento nimby!
    Se a qualcuno interessa, al link qui sotto si trova la nostra testimonianza circa le feroci cariche della polizia alla stazione Torino Porta Nuova, al ritorno dalla manifestazione nazionale No Tav del 25.
    http://dantes17.wordpress.com/2012/02/28/no-tav-torino-porta-nuova-25022012/
    Importante che chiunque fosse presente mandi la propria testimonianza ai legali del movimento. L’indirizzo si trova sui siti No tav.
    A SARA’ DURA!

  1. 28 febbraio 2012 alle 09:20
  2. 29 febbraio 2012 alle 17:49

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