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Posts Tagged ‘Berkin Elvan’

Mammaliturchi: sequestro in corso in Turchia del magistrato che indagava sull’assassinio di Berkin Elvan

31 marzo 2015 Lascia un commento

Ciao Berkin!

E’ di poco fa la notizia del sequestro di Mehmet Selim Kiraz, magistrato turco prelevato da uomini armati all’interno del tribunale di Istanbul: questo magistrato ha un incarico non da poco, seguendo l’inchiesta aperta sull’assassinio di Berkin Elvan, morto dopo 269 giorni di coma seguiti al colpo gratuito che lo lasciò a terra.

Colpisce la poca informazione di Repubblica.it che lo definisce “giovane attivista” perché non era per niente così.
Era giovane, questo sì, diciamo che era praticamente un bambino,perché aveva 14 anni. E non era un attivista.
Era uscito di casa per comprare del pane per poi ritrovarsi col cranio sfondato da un lacrimogeno.
Ha lottato 269 giorni, in coma, arrivando a pesare 16 kg, “il giovane attivista” di cui parla Repubblica.

Ma torniamo alla notizia invece che al nulla di Repubblica.
Il sequestro è stato poco dopo rivendicato dal DHKP-C con la pubblicazione della fotografia in cui è ritratto con una pistola puntata alla tempia e la richiesta che la polizia confessi il suo assassinio. Oltre che la liberazione e l’assoluzione di tutti i prigionieri, detenuti per le manifestazioni di solidarietà verso Berkin.
Nel frattempo le forze speciali turche hanno evacuato il tribunale con un blitz militare

Ci aggiorniamo tra un po’…

LEGGI: A Berkin, alla sua mamma

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Berkin Elvan, il piccolo principe di Taksim, è volato via dopo 269 giorni di coma

11 marzo 2014 3 commenti

269 giorni ad accarezzarti, a pulire la tua pelle per evitare che le piaghe la mangiassero,
269 giorni di canzoni, di sorrisi faticosissimi e voce serena per provare a farti sentire che intorno a te tutto era rilassato, in semplice tua attesa.

269 giorni che le dita di tua madre si intrecciavano alle tue cercando una contrazione, un tocco di vita che poi in realtà non è mai arrivato,
269 giorni ad osservare le palpebre senza battere le proprie per paura di perdere proprio in quel batter d’occhi involontario il primo movimento possibile che avesse il sapore della vita, o di qualcosa di almeno leggermente simile.
Quando ho saputo che il “piccolo principe” di Taksim se ne è andato all’alba di questa giornata
i miei occhi ormai decisamente stanchi hanno incontrato quelli di tua madre,
come li avessi incontrati per 269 lunghi maledetti bastardi giorni.
Ho conosciuto il coma di mio figlio, ancora ne combatto i malefìci che ha inserito nel suo corpo e per sempre li combatterò,
ho conosciuto quindi la tua mamma caro Berkin, perchè quello che si impara tra i lamenti sordi di una rianimazione,
quando si balla con la morte e quasi la si attende come salvezza, è che si è tutte lo stesso cuore.
Tutte mamme col vuoto dentro, intorno, davanti: il buco nero del bip di quel monitor.

Tu non eri nemmeno sceso a manifestare quel giorno, a 14 anni.
Eri solo andato a prendere il pane, forse a malapena cosciente che intorno a te c’era chi combatteva per difendere un qualcosa e conquistare il mondo intero; colpito in testa da un lacrimogeno, hai trovato davanti a te soltanto il buio del coma,
e le canzoni di tua madre che chissà se avrai mai sentito, in quei 269 giorni terminati stamattina alle 7.
Il tuo corpo pesa 16 kg, a questo è arrivata la vita prima di consegnarti alla polvere…
io ti auguro un viaggio leggerissimo, auguro alla tua mamma di poter dimenticare per sempre questi 269 giorni,
quel lacrimogeno, la tua pelle gonfia, il silenzio dei medici, auguro a lei di avere stampato in testa, per sempre, solo il tuo sorriso.

Oggi in tanti, in tantissimi sono arrivati all’ospedale dopo la notizia della tua morte e la polizia turca non ha esitato a reprimere…
ancora una volta un colpo in testa, un lacrimogeno che prende un fanciullo, un corpo che cade e perde i sensi,
come 269 giorni fa…

E da quel momento non si è mai fermata questa lunga giornata, fatta di una rabbia che arriva fino a dove tu stai viaggiando,
fatta dei loro idranti, lacrimogeni, manganelli, pallottole di gomma….

PAGHERETE CARO, PAGHERETE TUTTO!

Tanto il materiale presente su questo blog sulla rivolta di Taksim..
vi lascio un po’ di link

Gli idranti rossi, i loro effetti e le nottate di Taksim: LEGGI
Quando basta respirare per il sangue: LEGGI
ALTRE LETTURE:
La giornata dell’11 giugno: mattina /pomeriggio / sera
Racconto per immagini
Taksim / NoTav: una faccia, una piazza
La brutalità della polizia, per immagini
Le ultime parole di Abdullah
I primi morti / Che poi son 3
La rivolta dilaga nel paese
Il comunicato della piazza / La risposta NoTav
Istanbul: è guerriglia in difesa del verde
Gli aggiornamenti del 31 maggio
Le immagini e gli aggiornamenti del 1 giugno
Le richieste della piazza

31 marzo 2015: sequestrato il magistrato che seguiva il caso LEGGI

Ciao Berkin, i nostri pugni al cielo ti accompagneranno tra le stelle…

Un bacio alla tua mamma…

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