Archivio

Posts Tagged ‘Londra’

Sciacallaggio sui corpi dilaniati nella stazione di Bologna

22 ottobre 2012 1 commento

Sciacallaggio. Non c’è altro termine per definire il tentativo di depistaggio sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 messo in piedi dall’ex carabiniere missino, oggi parlamentare finiano, Enzo Raisi, già membro della commissione Mitrokin.
In questi mesi Raisi insoddisfatto per gli scarsi esiti fino ad oggi forniti dalla “pista palestinese” ha puntato l’indice accusatorio contro una delle vittime della strage.
«Una delle vittime della bomba – ha affermato il deputato postfascista – era un ragazzo di Autonomia operaia. Ho saputo da alcune testimonianze che il giorno dopo, nella sala autopsie, andarono due persone, un giovane mediorientale e una ragazza. Passarono in rassegna i corpi e, quando videro il ragazzo, si guardarono in faccia, si spaventarono e tirarono dritto. Un maresciallo dei carabinieri vide tutto e li chiamò, ma loro uscirono di corsa e sparirono. Chi erano quei due? E perché il ragazzo di Autonomia operaia aveva in tasca un biglietto della metrò di Parigi, città dove all’epoca viveva Carlos?».
Lo scenario a cui allude il parlamentare di Futuro e libertà è più che palese. Al giovane rimasto vittima dell’attentato, che secondo quanto lascia intendere Raisi sarebbe in qualche modo coinvolto nell’esplosione, si attribuisce una identità politica ben precisa, quella di Autonomia operaia. Siccome i depistatori fautori della pista palestinese hanno sempre sostenuto che l’attentato fosse frutto di una rappresaglia del Fronte popolare per la liberazione della Palestina di George Habash a causa dell’arresto di un suo membro (e dunque della violazione del Lodo Moro), insieme a tre militanti dell’Autonomia romana legati a via dei Volsci e al Collettivo del Policlinico, durante il trasporto di un lanciarazzi che doveva essere imbarcato nel porto di Ortona in direzione Medioriente, con la chiamata in causa del “ragazzo di Autonomia operaia” ritrovato dilaniato sotto le macerie della stazione il cerchio verrebbe a chiudersi.
Ma così non è!
L’inchiesta di Paolo uscita sul manifesto del 18 ottobre smonta, a dire il vero ridicolizza, l’intera impalcatura accusatoria messa in piedi da Raisi che alla fine appare per quello che è: un pataccaro!

Link:
Strage di Bologna, il diario di viaggio di Mauro Di Vittorio
L’ultimo depistaggio, la vera storia di Mauro Di Vittorio. Crolla il castello di menzogne messo in piedi da Enzo Raisi
Vi diciamo noi chi era Mauro Di Vittorio, le parole dei compagni e degli amici su Lotta continua dell’agosto 1980

Annunci

Il video che inchioda Scotland Yard

8 aprile 2009 Lascia un commento

Questo il video, esclusiva del Guardian, sulla morte di Ian Tomlinson, morto a Londra durante le manifestazioni contro il G-20.
Si vede chiaramente Ian camminare tranquillo, con le mani in tasca. Aggredito a freddo, alle spalle, dalla polizia anti-sommossa, cade a terra sbattendo la testa sul marciapiede. Morirà 15 minuti dopo, accasciandosi a terra per strada.
Secondo Scotland Yard è morto per “cause naturali”.

Ian Tomlinson: ma quale casualità

5 aprile 2009 Lascia un commento

 

Sembrava a tutti molto strano che Ian Tomlinson, l’edicolante 47enne morto durante le cariche ai cortei di protesta contro il

Ian Tomlinson

Ian Tomlinson

G-20 a Londra, si fosse trovato lì per caso, perchè uscito di casa per fare acquisti. Ancora più strana la versione dalla morte naturale, cioè un improvviso infarto che l’avrebbe colpito mentre si trovava alla manifestazione (sempre per caso). La Indipendent Police Complaints Commission (IPCC) -commissione governativa indipendente che ha la supervisione del comportamento della polizia- ha ricevuto diverse testimonianze oculari secondo cui la vittima si è accasciata a terra dopo essere stata assalito da agenti anti-sommossa, armati di manganelli (ovviamente nella fitta nuvola di lacrimogeni). 

 

La verità non è ancora ufficiale, ma un altro morto ha macchiato un controvertice in Europa. Ma quale casualità: siete solo assassini

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: